Mare D'Amare

Visitatori in linea con lo scorso anno

Mare D'Amare, rassegna fiorentina del beachwear, chiude oggi la sua quinta edizione con un bilancio in linea con i risultati d'affluenza del 2011: 8.700 i visitatori registrati all'ingresso. Soddisfatto l'a.d. Alessandro Legnaioli. Tra i corridoi, voci di acquisizioni.

 

"Malgrado i momenti di incertezza e qualche preoccupazione per l'andamento altalenante del settore - ha commentato - a giochi fatti possiamo ritenerci davvero soddisfatti sia per il numero dei compratori, sia per l'atmosfera effervescente e conviviale che ha accompagnato questo passaggio".

 

Organizzatori ed espositori temevano infatti un calo di presenze, data la congiuntura e la repentina evoluzione del sistema distributivo che sta travolgendo il dettaglio indipendente; ma evidentemente sono bastati il richiamo di una vetrina densa di novità per l'estate 2013 e una forte azione promozionale da parte dell'organizzazione a convincere i buyer alla trasferta.

 

Per loro sotto i riflettori le tendenze moda che anticipano un'estate a tinte fluo e fantasie rubate all'arte e al design, con bikini in pizzo, fasce e gonnellini, interi couture, caftani e abiti multifunzione night & day.

 

La fiera ha fatto anche da trampolino per alcuni lanci eccellenti: la linea swimwear firmata Michael Michael Kors, che verrà distribuita da Le Bonitas; il mare donna e uomo con etichetta Alessandro Dell'Acqua, prodotta da Elenia & Co.; il beachwear anni '80 battezzato My Luxury Life, che rappresenta la nuova scommessa della designer Margherita Mazzei; nonché l'esordio sul mercato italiano della collezione di costumi da bagno Chantelle, che parla francese come le nuove proposte griffate Rochas (già presentati a Mode City la scorsa settimana) in licenza alla Tex Zeta, azienda che ha da poco acquisito il marchio Ritratti Milano.

 

E a proposito di passaggi di mano, tra i corridoi di Mare D'Amare ha risuonato la voce di una possibile cessione del marchio Bacirubati da parte di Arcte Fashion Brands (che fa capo alla famiglia Rodella, proprietaria del Gruppo Pompea) a Pierre Mantoux e Perofil, che in joint venture si dovrebbero occupare del rilancio della label. Notizia che attende conferma.

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