Milano Unica

Albini: "Clima non negativo, nonostante i numeri"

Silvio Albini (nella foto) ha inaugurato la 15esima edizione di Milano Unica con un messaggio improntato alla fiducia. "Nel primo semestre 2012 la produzione nazionale di tessuti ha subito un -15,3% in quantità e l'export a cinque mesi ha accusato un -10,4% (-5% in valore). Tuttavia - ha commentato il presidente del salone tessile - il clima non è così negativo come i dati lascerebbero pensare".

 

Alla presenza del presidente del consiglio Mario Monti, Albini ha ricordato che il settore, nonostante la congiuntura, ha mostrato un miglioramento del saldo commerciale (+17,2% rispetto alla prima metà del 2011). Inoltre l'Italia resta il primo esportatore mondiale nel segmento laniero, il secondo in quello liniero e serico mentre nei prodotti in cotone e nella maglieria vanta comunque un quarto e un quinto posto.

 

"Il futuro delle nostre aziende passa inevitabilmente per una crescita delle esportazioni e per una maggiore presenza su nuovi importanti mercati", ha sottolineato il presidente, ricordando che dopo la prima edizione di Milano Unica China a Pechino, l'evento sarà replicato dal 22 al 25 ottobre a Shanghai, con richieste di iscrizione arrivate già a quota 123 (+30%).

 

"La crisi - ha aggiunto - ha indotto a un approccio razionale al mercato e in ciò i tessuti made in Italy sono avvantaggiati: abbiamo sempre prodotto cose belle e ben fatte. Ma alla base c'è una filiera che va difesa con tutte le forze". Albini non ha voluto concludere il suo intervento presentando richieste a Monti, consapevole che le "zavorre" che gravano sull'industria tessile sono già note al presidente del Consiglio. Fondamentale, a suo avviso, è che il governo acquisisca una maggiore consapevolezza in merito al ruolo che il comparto svolge all'interno del Paese.

 

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