Moda contemporary

Anche White diventa XL

Una giornata e due nuove location in più per 532 marchi: anche il salone White Milano diventa XL, nella settimana della moda dedicata alla primavera-estate 2018. Special designer è Efisio Rocco Marras mentre Ssheena (nella foto) sfila in calendario.

 

L'edizione di settembre (dal 22 al 25) del salone della moda contemporary - inserita nel format Milano XL-La festa della creatività italiana, voluto dal ministero dello Sviluppo Economico - vede un aumento del 6,4% dei brand presenti, di cui 368 italiani e 164 esteri.

 

La superficie si amplia a 20.500 metri quadrati (+2,5% rispetto al 2016), grazie anche a nuove location che si aggiungono al Superstudiopiù di via Tortona 27, all'ex Ansaldo di Tortona 54 e all'Hotel Nhow di Tortona 35, come anticipato in conferenza stampa dal fondatore Massimiliano Bizzi.

 

In particolare Tortona 31, sede italiana di archiproducts.com (portale di prodotti per l'architettura e il design), diventa una showroom per le creazioni di giovani designer e uno spazio dove i buyer possono dove incontrare consulenti per gli arredi del punto vendita. Grazie a una partnership con la development company londinese Mastered sarà presente anche una selezione di fashion brand esteri.

 

La Camera Italiana Buyer Moda mette invece a disposizione la propria sede per ospitare la capsule "Walking Life" realizzata da Efisio Rocco Marras, neo-direttore creativo di I'm Isola Marras, special designer di questa edizione di White.

 

Special guest è il marchio di womenswear Ssheena, creato nel 2015 da Sabrina Mandelli (già vincitrice dei Time Award 2016), che sfila nel calendario della Camera Nazionale della Moda Italiana, a Palazzo Reale: un evento aperto al pubblico, patrocinato dal Comune di Milano e supportato dal ministero dello Sviluppo Economico, dall'Agenzia Ice e da Confartigianato Imprese.  

 

All'incontro odierno di preview Marinella Loddo, direttore dell'Ufficio Ice-Agenzia di Milano, ha annunciato l'arrivo sotto la Madonnina di buyer da 20 Paesi, tra i quali Cina, Corea, Russia, Spagna e Stati Uniti.

 

Beppe Angiolini, presidente onorario della Camera dei Buyer, ha parlato dell'importanza di White nel dare un'energia nuova ai negozi, «che un po' si è spenta».

 

«Credo molto in Milano - ha aggiunto -. Anche se la moda ha perso un po' di glamour rispetto Parigi, abbiamo tutte le carte in regola per recuperare. Credo che il capoluogo lombardo diventerà una delle mete europee più importanti».

 

«Milano è la città italiana più internazionale e il luogo dove bisogna essere - ha ribattuto Mario Boselli, presidente onorario della Camera Nazionale Moda Italiana e nel board di White - ma ora ha bisogno di nuovo smalto. Non mi sembra che le ultime fashion week siano state brillantissime: c'è bisogno di fare di più per rilanciarla». «Fare sistema sì, ma pro Milano - ha concluso - non per altri fini».

 

 

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