OMNICANALITÀ

Google: con 4,9 device a testa i clienti luxury sempre più digitali

Nel nostro Paese gli acquirenti del lusso possiedono in media 4,9 dispositivi, più del doppio della media degli italiani: lo dice Google, che si è fatto promotore di una ricerca, commissionata a Ipsos, finalizzata ad analizzare il comportamento degli acquirenti di beni di alta gamma in Italia e il ruolo del digitale nel loro percorso di shopping.

 

La grande facilità di utilizzo del digitale è testimoniata dal fatto che il 94% degli acquirenti del lusso utilizza lo smartphone per pianificare i propri acquisti. Il 76% del campione fa una ricerca online prima di procedere alla transazione e addirittura un 47% fa ricorso alla consultazione del telefonino anche quando si trova già in un negozio fisico.

 

Tutti dati che fanno emergere come il mobile abbia cambiato la relazione del consumatore, anche dell’alto di gamma, con i brand: si afferma sempre di più nel percorso di acquisto la dinamica dei “micro-momenti”, ossia quell’insieme di brevi istanti della giornata, in cui le persone si rivolgono al loro dispositivo per cercare informazioni, ispirazione o decidere un acquisto, spesso mentre svolgono altre attività (guardano la tv, sono in viaggo tra casa e il lavoro, stanno facendo una pausa oppure sono in negozio davanti al prodotto e consultano lo smartphone per confrontare i prezzi).

 

Si tratta di occasioni importanti per i marchi - ha giocoforza rimarcato Google, in qualità di motore di ricerca - perché la predisposizione verso l’articolo è massima nel momento in cui si riesce a soddisfare la ricerca dell’utente (nella foto, una slide della ricerca di Google).

 

stats