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E-Pitti.com: evolve il network. E FieraDigitale si allea anche con Macef

Alla vigilia della quarta edizione delle fiere online di e-Pitti.com, gli organizzatori tracciano un bilancio di un'iniziativa che di stagione in stagione registra risultati migliori. E che ora amplia il proprio raggio di azione, in seguito all'accordo con Macef Milano, che darà vita a Macef+ dagli inizi del prossimo febbraio. In attesa di ulteriori sviluppi, per il momento top secret.

 

"Pecunia non olet", ha dichiarato questa mattina Raffaello Napoleone, a.d. di Pitti Immagine, nel corso di una conferenza stampa dedicata all'universo digitale di Pitti, ossia la società FieraDigitale, controllata da Pitti Immagine e partecipata da Francesco Bottigliero, che nè l'a.d.. "Siamo aperti a collaborare con chiunque in questo ambito, anche con realtà concorrenti". Di idee ce ne sono tante, supportate e alimentate da numeri in progress. "La terza edizione delle fiere online di e-Pitti.com ha dato un'ulteriore conferma della validità del concept. La nostra piattaforma rappresenta concretamente ciò che ciascun organizzatore di eventi fieristici dovrebbe realizzare per cogliere al meglio la sfida del digitale".

 

La scorsa edizione della manifestazione virtuale - che comprende le rassegne Pitti Uomo 82, Pitti W 10, Pitti Bimbo 75 e Pitti Filati 71 - ha visto la pubblicazione di 1.377 stand per un totale di oltre 8.500 prodotti rappresentati da 60mila fotografie in alta qualità e 1.500 video. Un catalogo vastissimo che ha fatto emergere le tendenze di spicco della primavera-estate 2013. Nel corso del periodo online, da inizi luglio a metà settembre, sono state registrate 116mila visite per un totale di 500mila pagine viste da buyer provenienti da oltre 90 Paesi.

 

In testa l'Italia, seguita dal Giappone, facilitato nell'accesso dall'introduzione della versione in giapponese lo scorso giugno, che si è aggiunta all'italiano e all'inglese. Mentre è al vaglio l'ipotesi di inserire una quarta lingua dal prossimo giugno, che potrebbe essere il russo o il tedesco. In media ogni compratore ha consultato 28 pagine, spendendo 10 minuti davanti al monitor e analizzando circa 13 prodotti.

 

A giugno è stata presentata la prima edizione di e-Pitti Filati, dopo il progetto pilota del gennaio 2012. Il catalogo, comprendente un totale di oltre 550 fili, è stato consultato da buyer provenienti da 35 Paesi con durata media delle visite 9 minuti, 19 pagine esaminate e 7 schede di prodotto visualizzate.

 

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