PARIGI

La Turchia guest nation al salone Who’s Next di Parigi

Partita stamattina a Parigi una nuova edizione del salone Who’s Next. Fino a lunedì 7 luglio sono in mostra a Porte de Versailles circa 2mila brand, di cui mille di abbigliamento e altrettanti di accessori, con un 46% di realtà francesi e un 54% di internazionali. Per la prima volta la rassegna  punta i riflettori su un Paese ospite, la Turchia, protagonista di varie iniziative.

 

La fiera si struttura in quattro aree: i marchi di accessori si trovano nella parte battezzata Who’s Next Accessories e in Première Classe, quest’ultima con focus sui designer. Who’s Next Ready-To-Wear e Fame presentano linee di abbigliamento.

 

Il layout del trade show è stato rivisto per semplificare la visita dei buyer. Le due sezioni sulle proposte dai forti contenuti stilistici, Fame e Première Classe, sono riunite nella hall 4, mentre le collezioni di womenswear di Who’s Next Ready-To-Wear trovano posto nelle hall 7.1 e 3. Nella hall 5, vicino all’entrata del salone, è di scena Who’s Next Accessories, con i bijoux al piano terra e le scarpe, le borse e gli accessori tessili al primo piano. Un’organizzazione che consente di utilizzare l’intero spazio esterno per un “real summer show”.

 

Dopo il successo dello scorso gennaio, anche quasta stagione ritorna il Retail Expert Club: uno spazio per incontri, scambi e consigli a favore dei dettaglianti. Il Trends Forum ancora una volta è curato dall’agenzia Martine Leherpeur Conseil, che ha creato un percorso attraverso dieci prodotti “it”, per illustrare le tendenze per la primavera-estate 2015 a visitatori, espositori e giornalisti.

 

Ispirandosi alla scena creativa di Istanbul, gli organizzatori hanno deciso di mettere sotto i riflettori la Turchia, la sua moda e i suoi talenti nell’allestimento “Unseen Istanbul”, che vede la partecipazione di una cinquantina di collezioni, con più di 20 new entry. Il Paese tra Asia ed Europa è al centro di altre iniziative, all’insegna del “Turkiss Delight”, un tema che è stato interpretato e declinato su tutti gli strumenti di comunicazione della fiera dal collettivo di artisti Skin Jackin. (nella foto, Bakarà, linea siciliana in mostra a Who's Next insieme a un gruppo di 23 aziende della Regione Sicilia che finanza la missione per mezzo delle risorse dell’'Unione Europea)

 

 

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