PITTI BIMBO

Ricerca e top retailer alla ribalta

Con la premiazione di "10 Global Childrenswear Retailer" è iniziata oggi, 23 giugno, l'83esima edizione di Pitti Bimbo (nella foto e nella gallery) a Firenze. Un banco di prova per quasi 500 marchi del settore, di cui la metà provenienti dall'estero.

 

Il salone si fa sempre più internazionale e, in quest'ottica, dà un riconoscimento insieme a BoF-Business of Fashion a dieci paladini del retail indipendente in taglie mini: Smallable (Francia), Barbara Frères Germania), Pupi Solari (Italia), Sayegusa (Giappone), Shinsegae (Corea), Katakeet (UAE), Harrods (Gran Bretagna), Childrensalon.com (Gran Bretagna), Neiman Marcus (Usa) e Bel Bambini (Los Angeles, Usa).

 

Dettaglianti che hanno mostrato di gradire i nuovi investimenti in ricerca della manifestazione: la sfilata collettiva Apartment, lanciata lo scorso semestre con successo, ha confermato che c'è bisogno anche in questo comparto di idee nuove. Tutto esaurito e convinti applausi finali allo show allestito al Lyceum, con marchi come Péro, Cape e Stella Jean.

 

I défilé dedicati alle Sale Ronda e Rondino hanno portato in pedana Yclù, Fun&Fun-She.Ver e la collettiva iberica Children's Fashion from Spain.

 

Ma tanti altri eventi hanno costellato la giornata, dalla visita di Agnese Renzi nello stand di Ermanno Scervino Junior alla presenza di mamme vip come Simona Ventura da Boy London e di blogger come Mimina e Simona Mazzei da Jeckerson Junior, che debutta in collaborazione con il Gruppo Casillo.

 

In serata, fuori dalla Fortezza, è attesa una serie di happening, a partire dal cocktail di Ronnie Kay, sempre nell'orbita del Gruppo Casillo, del debutto del bimbo di Salvatore Ferragamo, dell'incontro nella boutique di Dolce&Gabbana in via de' Tornabuoni e della sfilata di Monnalisa a Palazzo Corsini (nella foto, Raffaello Napoleone, Barbara Frères e Giuliana Parabiago durante l'inaugurazione).

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