PREVIEW

A Micam Milano lotta ai falsi e nuovi scenari virtuali

Una delle novità dell'imminente edizione di Micam Milano, il salone della calzatura in programma nei padiglioni di Rho dall'11 al 14 febbraio, è una Fun Square dove i visitatori potranno immergersi in scenari virtuali. Ma gli organizzatori restano con i piedi per terra, tenendo i riflettori accesi anche su temi caldi come la contraffazione.

 

Sono 1.364 (di cui 603 stranieri e 761 italiani) gli espositori all'85esima edizione della manifestazione, presentata stamattina (8 febbraio) con una conferenza stampa nel capoluogo lombardo.

 

Tra le new entry sono da segnalare Docksteps, Donna Karan, Fragiacomo, Frau, Lelli Kelly, Paciotti e Zecchino d'Oro.

 

Come ha ricordato Annalisa Pilotti, presidente di Assocalzaturifici, «è qui che si valorizzano al massimo la qualità, la creatività e la ricerca che le nostre aziende sanno esprimere».

 

Aziende che nei primi dieci mesi del 2017 hanno visto l'export crescere, con incrementi del +3,3% in valore e del +1,5% in quantità sull'analogo periodo del 2016, «anche se non è ancora tempo di facili entusiasmi - ha messo in guardia Pilotti -. La ripresa, già rilevata in altri settori produttivi, per noi non è ancora in corso, sebbene i segnali confortanti che provengono dal mercato ci facciano sperare che la strada imboccata sia quella giusta».

 

Si può dire - parafrasando il tema ispiratore di Micam Milano, ossia la Divina Commedia - che il comparto, dopo aver toccato con mano l'"Inferno", si trovi ora in una sorta di "Purgatorio", come ha fatto notare con ironia la numero uno di Assocalzaturifici.

 

Tra gli hot ticket della manifestazione, che si svolge in concomitanza con la rassegna della pelletteria Mipel, un corner dedicato alla contraffazione presso la Fashion Square nel padiglione 1, dove verrà allestita la mostra Questa non è una sòla. Scarpe tra fake e realtà, nata dalla collaborazione con il Museo del Vero e del Falso, che opera in Campania per tutelare la manifattura italiana e prevenire i fenomeni illegali.

 

A questo proposito, Annarita Pilotti ha sottolineato come, a livello nazionale, il mercato interno dei falsi generi un "fatturato" di oltre 6 miliardi di euro l'anno, con un danno economico per le industrie calzaturiere stimato intorno ai 190-240 milioni di euro.

 

«Una calzatura contraffatta - ha puntualizzato - non provoca solo scompensi economici, ma anche danni alla salute di chi la indossa, visto che i materiali, non controllati, possono essere tossici».

 

Cresce anche da parte di Micam Milano l'attenzione per il mondo digitale ed è per questo che tra le novità dell'appuntamento di febbraio spicca la Fun Square all'interno del padiglione 4: uno spazio dove i visitatori, utilizzando uno speciale visore (l'Oculus Rift) e ledwall sparsi ovunque, possono immergersi in atmosfere virtuali. Sempre il padiglione 4 è la "casa" degli Emerging Designer.

 

Obiettivo del salone è, inoltre, far dialogare il mondo del footwear con quello del lifestyle. In quest'ottica rientrano iniziative come la collaborazione con Christophe Guinet, alias Monsieur Plant, che nell'iKids Square darà vita a un'installazione con opere d'arte ispirate alle scarpe da bambino. Anche il food sarà al centro dell'attenzione, con gli shoeshi ideati dallo chef Yujia Hu, pronto a svelare in diretta i segreti della preparazione di questi sushi a forma di calzatura.

 

Ma lo zoccolo duro della kermesse resta l'aggiornamento professionale, con il supporto dei consulenti internazionali al padiglione 7, i seminari organizzati insieme a Wgsn, le sfilate con le novità per l'inverno 2018/2019 e molto altro.

 

Attesi compratori da tutto il mondo, con una selezione di giornalisti e buyer provenienti dall'estero presenti grazie all'operazione di incoming messa a punto dagli organizzatori con Ice Agenzia e il Mise.

 

Alla voce eventi à côté, spicca la serata inaugurale dell'11 febbraio al padiglione 1, con un talk show condotto da Jo Squillo, durante il quale Mariano di Vaio e Caterina Balivo consegneranno i Micam Award al miglior compratore straniero e a cinque storici calzaturifici italiani.

 

A seguire, tutti a ballare sulle note selezionate da Giorgio Moroder, ospite d'eccezione alla rassegna (nella foto, da sinistra, Paolo Borghini, managing director di Micam, l'assessore alla Moda Cristina Tajani, Cirillo Marcolin, vicepresidente di Confindustria Moda, Annarita Pilotti, Claudio Marenzi, a capo di Confindustria Moda, e Tommaso Cancellara, ceo di Micam Milano e general manager di Assocalzaturifici).

 

stats