PREVIEW

Pitti Bimbo: «Cambia il mondo dei piccoli. E anche noi ci evolviamo»

Durante la conferenza stampa di presentazione dell'83esima edizione di Pitti Bimbo (in programma alla Fortezza da Basso di Firenze dal 23 al 25 giugno), Raffaello Napoleone, Agostino Poletto, Giuliana Parabiago e Lapo Cianchi hanno fatto il punto su un salone imperniato su tre parole chiave: ricerca, lifestyle, promozione presso i buyer internazionali. Attesi 479 espositori, di cui 254 dall'estero.

 

L'incontro di stamattina (16 maggio) si è avvalso di una sede d'eccezione, il MuBa-Museo dei Bambini di Milano, centro permanente di cultura di oltre 1.200 metri quadri dedicato all'infanzia, inserito nel contesto di un complesso monumentale ricco di fascino come La Rotonda della Besana: un progetto voluto e realizzato dal Comune insieme alla Fondazione Muba.

 

Come ha esordito Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine (nella foto), «quando nel 1989 entrai a far parte della squadra di Pitti Immagine, tra i visitatori di questa fiera il 70% circa era portavoce delle boutique indipendenti, una percentuale che attualmente è scesa in modo drastico, lasciando spazio a catene e realtà più strutturate. Visto che il mondo di riferimento si è rivoluzionato, anche Pitti Bimbo si è profondamente evoluto».

 

Agostino Poletto, direttore generale dell'ente fiorentino, è entrato nel vivo dell'appuntamento di giugno, sottolineando in particolare l'ampliamento della sezione più sperimentale e creativa, KidFizz, che va per la prima volta in scena agli Archivi, spazio mai utilizzato da Pitti Bimbo.

 

Alcuni marchi inseriti in questo settore del salone, ha ricordato Poletto, daranno vita a una sfilata ad hoc venerdì 24 giugno, mentre si ripeterà il défilé di Apartment, lanciato sei mesi fa, nella giornata di giovedì 23: due occasioni per fare il punto sui contemporary lifestyle in taglie mini.

 

Giuliana Parabiago, pr e marketing consultant di Pitti Immagine, si è riallacciata al discorso di Poletto, proseguendo nell'elenco delle novità, tra cui un pop up store specificamente dedicato agli occhiali per bambini, Fun Glasses (cui parteciperanno, tra gli altri, Kids by Safilo, Polaroid e Carrera) e le due aree Editorials al piano inferiore, che non saranno un'iniziativa spot ma un progetto continuativo. Si inizia con Bike!Bike, un focus sulla bici e tutto quello che rappresenta anche a livello di abbigliamento, e con KDesign, il "lato bimbo" del design. Da segnalare, a questo proposito, la presenza speciale di Kartell con la linea Kartell Kids.

 

Torna Kid's Evolution, progetto di Alessandro Enriquez che porta sotto i riflettori le capsule per under 14 disegnate da stilisti abitualmente impegnati nell'adulto: tra i nomi presenti Iuri, Kyme Jr, Les Bohémiens.

 

Non mancherà un approfondimento sulle arti visive, con Off The Page...and The World in  Fashion: una ribalta per dieci illustratori, in collaborazione con la Bologna Children's Book Fair. Legato a questo settore è Miffy, il coniglietto bianco creato negli anni Cinquanta da Dick Bruna e al centro persino di un piccolo museo ad Amsterdam: è ancora Alessandro Enriquez a renderlo attuale, chiedendo alle aziende di vestirlo con le loro creazioni.

 

L'incontro milanese si è concluso con l'intervento di Lapo Cianchi, direttore comunicazione & eventi di Pitti Immagine e responsabile della Fondazione Pitti Discovery, che ha svelato la classica "ciliegina sulla torta", ossia l'intesa con BoF-The Business of Fashion, importante piattaforma della comunicazione digitale del fashion business, che proporrà una guida online sul childrenswear e i suoi main player, anche del retail.

 

In questa categoria verranno individuati "the ones to watch": negozi per i piccoli che rappresentano la nuova frontiera della distribuzione di abbigliamento, accessori e lifestyle, ai quali sarà assegnato un riconoscimento. Un'iniziativa che fa parte del Programma Speciale Fiere Pitti Immagine 2016, promosso dal Centro di Firenze per la Moda Italiana e realizzato grazie al contributo del Ministero allo Sviluppo Economico e dell'Agenzia Ice.

 

Attraverso il Centro di Firenze per la Moda Italiana, sulle rassegne di Pitti viene dunque convogliato il supporto delle istituzioni. Mise e Ice scendono in campo a fianco dell'ente fieristico su diversi fronti: l'incoming degli operatori stranieri, la comunicazione destinata ai nuovi mercati, le campagne pubblicitarie nei Paesi strategici per il made in Italy e alcuni eventi all'interno dei calendari di Pitti Uomo, Bimbo e Filati.

 

Uno sguardo, infine, agli appuntamenti della fashion week della moda infantile: oltre alle già citate passerelle collettive, la Fortezza ospita il 23 giugno gli show dei marchi di Children's Fashion from Spain, Fun&Fun e Yclù; il 24 il testimone passerà a Il Gufo e Ailshav.

 

Extra-Fortezza, Monnalisa conferma la sua sfilata-spettacolo, la sera del 23 giugno a Palazzo Corsini.

 

Dopo che il 25 giugno i battenti della Fortezza da Basso si saranno chiusi, Pitti Bimbo continuerà a "vivere" su e-Pitti.com: a partire dal 4 luglio, sarà online per otto settimane, con oltre 2.500 prodotti per la primavera-estate 2017. Veicolerà inoltre contenuti esclusivi, tra cui Style, As Told By Mum, ossia lo stile di baby e ragazzini raccontato da un team di mamme blogger.

 

 

stats