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Pitti Bimbo: un nuovo #activelab e la sera party-time in Fortezza

Ancora ricerca e trasversalità in primo piano in occasione di Pitti Bimbo, che porta sotto i riflettori dal 18 al 20 gennaio a Firenze 540 collezioni, di cui 315 dall'estero. Tra le novità l'#activelab nell'area Cavaniglia Studio e l'apertura della sede della Fortezza da Basso anche la sera, per festeggiare i 50 anni di Monnalisa.

 

A presentare stamattina (27 novembre) l'86esima edizione del salone presso il Muba alla Rotonda della Besana di Milano Raffaello Napoleone, Agostino Poletto e Giuliana Parabiago, rispettivamente a.d., direttore generale e pr marketing consultant di Pitti Immagine, coadiuvati da Lapo Cianchi, direttore comunicazione & eventi dell'ente fiorentino.

 

Ad aprire l'incontro è stato Raffaello Napoleone, che si è riallacciato ai dati forniti durante la conferenza stampa su Pitti Uomo, il 16 novembre scorso, ricordando come da un'analisi congiunturale condotta da Smi presso un centinaio di aziende del tessile-abbigliamento emergano segnali positivi sia per il primo che per il secondo trimestre dell'anno, con ricavi in aumento del 2,8% nel primo quarter e del 3,8% nel secondo.

 

L'a.d. di Pitti Immagine ha poi stretto l'obbiettivo sull'abbigliamento bebè, che secondo le stime di Smi nel gennaio-agosto 2017 ha registrato un aumento dell'export e un calo dell'import (vedi notizia di oggi su fashionmagazine.it).

 

Agostino Poletto e Giuliana Parabiago sono entrati nel vivo della manifestazione, sempre più internazionale, anche grazie al contributo straordinario di Mise e Agenzia Ice, e con le realtà straniere in pole position tra gli espositori.

 

Ma anche le italiane si fanno notare, portando in Fortezza progetti inediti: dal lancio del Newborn e del Baby all'interno della linea Elisabetta Franchi La Mia Bambina, alle capsule di Fun&Fun e Sarabanda, mentre tra i rientri è da citare Chicco.

 

«La nostra è una grande piattaforma, un'entità in continuo movimento - ha sintetizzato Poletto -. Una novità è rappresentata da #activelab@Cavaniglia Studio, laboratorio di ricerca ospitato in uno spazio ad hoc all'interno del Padiglione Cavaniglia. Il dna è lo stesso di KidzFizz, sezione dal forte spirito sperimentale, ma con un focus su active, urban, street e sport, con nomi quali Bangbang Copenhagen, Aps, Barn of Monkeys, Carlijnq, Wheat e altri».

 

Debutta inoltre Nice Licensing by Bologna Licensing Trade Fair, «un progetto rivolto soprattutto agli espositori, che fa luce su una selezione di possibili licenze per le loro collezioni future». Presenti Pink Panther, Space Invaders, Sanrio con Mr. Men & Little Miss ed Hello Kitty, Pokémon e l'elenco potrebbe continuare.

 

All'iniziativa contribuisce la Bologna Children's Book Fair, con la quale Pitti allestisce anche The Extraordinary Library 2: una selezione di 100 libri illustrati, allestita al piano inferiore del Padiglione Centrale, con un focus sullo spettacolo, in sintonia con il tema portante di tutte le rassegne invernali di Pitti, il cinema. E ancora in sinergia con la Bologna Children's Book Fair sono stati selezionati gli illustratori artefici dei mega poster stile "Film Festival", esposti nel piazzale della Fortezza.

 

Ma Pitti Bimbo sarà anche molto altro, come ha ribadito Giuliana Parabiago elencando ulteriori highlight, a partire dalle sfilate dei settori Apartment (una finestra sulle collezioni d'impronta luxury) e KidzFizz, entrambe in programma il 19 gennaio.

 

Apartment schiera, per citare alcuni nomi, Amelie et Sophie, La Stupenderia, Pèro, Piccola Ludo e Pom d'Api, mentre si mettono in evidenza a KidzFizz Bandits London, Rock'n'Lullaby, Ubang, Mom of Six e un ulteriore centinaio di label.

 

Non mancherà lo spazio Fancy Room sul lifestyle con occhiali, complementi d'arredo, giochi, pocket technology, eccetera, mentre tra i brand in erba da tenere d'occhio all'interno di The Nest spiccano Bella e Frank, Kaleidoscope, Liilu, Mimi & Lula e Unsigned.

 

Le grandi pareti allestite al piano inferiore del Padiglione Centrale, dedicate agli "oggetti speciali" di Pitti Bimbo Editorials, avranno due leitmotiv: la montagna e il mondo dello spazio, in un'atmosfera tra Guerre Stellari e le missioni dell'Apollo.

 

Tra i contributor del salone Alessandro Enriquez, artefice di una nuova puntata delle capsule collection di Fashion Comics (ispirate per l'occasione alle PowerPuff Girls, note in Italia come Superchicche) e con Kid's Evolution, dove alcuni designer per l'adulto si cimentano nelle proposte "mini-me": già confermata l'adesione di Bad Deal, Cor Sine Labe Doli, Giannico, I'm Isola Marras e The Dots.

 

Uno sguardo agli eventi: a parte la sfilata di Children's Fashion From Spain, la Fortezza da Basso per la prima volta non chiude i battenti alle 18 ma nella giornata di giovedì 18 gennaio li riapre per un happening d'eccezione, la festa per i 50 anni di Monnalisa.

 

Sempre nella serata di giovedì Simonetta presenta alla Limonaia di Villa Vittoria l'installazione "Quanti palloncini ci vogliono per far volare un sogno?". Un'occasione per presentare il new deal dell'azienda, acquisita a giugno da Isa SpA, e il neo-a.d. nonché direttore creativo Mila Zegna Baruffa. Tra l'altro, con l'inverno 2018/2019 debutta un'intesa tra il brand e Vespa.

 

Dal 18 al 20 gennaio è inoltre da non perdere una mostra fotografica con gli scatti di Oliviero Toscani per United Colors of Benetton, dal titolo "Non fate i bravi. Le bambine e i bambini Benetton di Oliviero Toscani".

 

Molti altri appuntamenti sono previsti durante la tre giorni fiorentina. Uno, in particolare, si avvale degli strumenti della sociologia per indagare da un lato le fonti di ispirazione del childrenswear e dall'altro come i bambini si vedono rappresentati dalla moda.

 

«Si tratta di una ricerca - ha anticipato Lapo Cianchi - finanziata dall'Università di Bologna, dalla Regione Emilia-Romagna, da Pitti Immagine e dall'Università di Parma, da cui emerge un'immagine di bimbi tutt'altro che passivi e già dotati di una buona capacità di discernimento sul fashion».

 

Per finire, e-pitti.com: come è noto, spenti i riflettori su Pitti Bimbo, la rassegna continua a vivere sul web, a partire dal 29 gennaio per otto settimane, con un catalogo di 8mila prodotti e 360 brand e l'annessa applicazione Ready-to-Order per raccogliere ordini sull'iPad (nella foto, un modello di Monnalisa dall'account Instagram del marchio).

 

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