PROSPETTIVE

Raffaello Napoleone ottimista su Pitti. Ma anche su Milano

L'amministratore delegato di Pitti Immagine, Raffaello Napoleone è ottimista. ''Per il momento i dati delle preregistrazioni ci raccontano un incremento delle adesioni da parte dei visitatori stranieri, mentre dobbiamo documentare un calo dall’Italia, a causa della sofferenza del mercato interno''.

 

Oltre alla crisi economica in corso, ha spiegato ieri Napoleone, a Milano per la presentazione del libro “B.M. Beppe Modenese Minister of elegance” di Roberta Filippini, “l'Italia negli ultimi mesi ha dovuto affrontare anche il problema della mancata primavera”. Tuttavia per Pitti l’a.d. si aspetta una buona performance, anche grazie alle novità messe in campo, come ingresso di Pitti W nella Fortezza da Basso.

 

Alla richiesta di commentare la scelta di alcune maison italiane di sfilare all’estero (vedi Moschino che porta la collezione maschile a Shanghai o la decisione di Dolce&Gabbana di non essere nel calendario ufficiale di Milano Moda Uomo e l'ingresso, invece, in quello della London fashion week con un evento), Napoleone ha minimizzato: ''Questi 'out of the record' fanno parte dei giochi”. E ha aggiunto: “Il mondo è cambiato e cambierà anche la moda italiana. Uno dei segnali è la decisione di Giorgio Armani di ospitare un giovane sulla sua passerella (Andrea Pompilio che sfilerà all’Armani Teatro, ndr).''

 

stats