PRÊT-À-PORTER

Mipap: edizione di transizione, in attesa di febbraio

 

Gli operatori stranieri hanno in parte compensato il calo di quelli italiani all'edizione numero sette di Mipap, salone del prêt-à-porter femminile. Ma si guarda avanti, al prossimo febbraio, quando nascerà la nuova manifestazione, frutto della liaison con Pitti Immagine.

 

Sono stati oltre 7mila i buyer giunti nei tre giorni della kermesse (di cui il 30% provenienti dall'estero), in discesa rispetto agli 8.196 di un anno fa. Fra i Paesi maggiormente presenti la Russia e l'Ucraina, in progress del 50%, la Spagna (+41%) e la Turchia (+25%). Cina e Giappone hanno confermato il loro interesse mentre gli ingressi dei buyer francesi hanno fatto registrare un -11%. In discesa anche gli espositori, 150 in totale, rispetto ai 240 dell'analoga edizione del 2011.

 

 

"La flessione dei visitatori italiani è stata bilanciata da una buona tenuta degli stranieri - ha dichiarato Marco Serioli, direttore Exhibitions di Fiera Milano -. Un risultato che ha caratterizzato Mipap come un momento espositivo solido e in grado di garantire buoni standard qualitativi e quantitativi".

 

A proposito dell'iniziativa che debutta il prossimo febbraio Serioli ha detto: "Le aziende sono entusiaste del nuovo progetto per la moda donna che stiamo organizzando con Pitti Immagine e sotto l'egida del Comune di Milano, che si terrà nell'ex Palazzo delle Scintille.. Un'occasione unica per le imprese del settore di diventare protagoniste di un salone che ha come obiettivo il rafforzamento della presenza fieristica della città di Milano nel panorama internazionale della moda".

 

 

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