Previsioni 2016

Moda italiana: +2,5% per i ricavi e l'export nelle stime di metà anno

L'industria italiana della moda dovrebbe mostrare una crescita dei ricavi e delle esportazioni del 2,5%, nelle stime fornite dalla Camera Nazionale della Moda Italiana, all'avvio della fashion week di Milano.

 

I dati inattesi e molto negativi del terzo trimestre hanno portato a stimare una chiusura del 2015 con una crescita del fatturato della fashion industry (tessile, abbigliamento, pelle, pelletteria e calzature) dell'1,4%, poco sopra i 62 miliardi di euro. Le esportazioni annuali sono ipotizzate in aumento dell'1,8% a 47,7 miliardi, a fronte di un +6,9% delle importazioni (a 30,6 miliardi).

 

A sorprendere le imprese non è stato tanto il rallentamento sui mercati asiatici, quanto il «congelamento»dell'Europa, insieme all'ulteriore arretramento della Russia. Il mercato domestico ha mostrato un secco calo, nonostante il miglioramento del clima di fiducia delle famiglie.

 

Come ricordano da Camera Moda, l'ultimo documento di previsione della Commissione europea rivela uno scenario di ripresa nell'area euro, benché a paso moderato (+1,8% la crescita prevista del Pil e +1,7% i consumi). Negli Usa è prevista una crescita solida (+2,8% il Pil e +2,95 i consumi) mentre per il Giappone si parla di dinamica modesta (+1,1%) e per la Cina di stabilizzazione (al +7%).

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