Previsioni

Con il mini euro la moda italiana corre di più: +5,5% nel 2015

La vera svolta per la moda italiana arriverà nel secondo semestre dell'anno, quando la crescita del fatturato, secondo le stime, raggiungerà l'8,8%, consentendo al settore di chiudere il 2015 a quota 64,5 miliardi di euro con un incremento del 5,5% complessivo.

 

A prevedere questa impennata è l'ultima versione, aggiornata al 15 di aprile, dei Fashion Economic Trends elaborati da Cnmi-Camera Nazionale della Moda Italiana, che prevedono anche un ulteriore incremento dell'export, che grazie a un +7,3% sfiorerà il tetto dei 50 miliardi di euro (50,3 miliardi per l'esattezza).

 

A gennaio, quando Cnmi aveva diffuso gli ultimi dati congiunturali, si era stimata una crescita dell'1,6% nel primo semestre, mentre la nuova analisi prevede un +2,9% di fatturato nel periodo gennaio-giugno.

 

Alla base dell'accelerazione da parte del made in Italy c’è il deprezzamento dell’euro sul dollaro, iniziato dal secondo semestre 2014. Al 15 aprile, riporta la nota di Cnmi, l’euro era scambiato con 1,06 dollari, il livello più basso dal gennaio 2003. Solo un anno fa, a fine marzo 2014, l’euro valeva 1,38 dollari.

 

 

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