Previsioni

Marzotto: «Cauto ottimismo». Ordinativi a +3%

«Non possiamo nasconderlo: fino a settembre le cose stavano andando bene, poi ottobre e novembre hanno visto un forte rallentamento delle vendite, anche a causa del meteo. In Europa molto dipenderà dalle politiche che la Bce deciderà di adottare, mentre negli Stati Uniti e in Cina i mercati continuano a crescere. Nel complesso dobbiamo essere ottimisti».

Gaetano Marzotto ha introdotto così la presentazione della prossima edizione, la numero 87, di Pitti Uomo, che si terrà a Firenze dal 13 al 16 gennaio. I dati e le stime di Sistema moda Italia confermano le parole di Marzotto, presidente di Pitti Immagine: nei primi nove mesi del 2014 il settore mostra un’evoluzione favorevole in termini di fatturato, sperimentando dinamiche positive non più solo con riferimento al mercato estero, ma anche in ambito nazionale quanto meno a livello business to business (mentre i consumi finali delle famiglie restano in calo).

Secondo l'indagine condotta da Smi-Sistema Moda Italia, su di un campione di 120 aziende, dopo un primo trimestre in aumento del +3,4%, nel secondo e terzo trimestre le vendite interne avanzano del +7% circa. Analogamente, oltreconfine le aziende a campione hanno sperimentato dinamiche positive per tutti i nove mesi monitorati, anche se il secondo trimestre ha evidenziato un ritmo più debole di quello nazionale (specie nel caso dell’Abbigliamento-Moda), crescendo del +3,7 per cento. Nel terzo trimestre i dati provvisori indicano un incremento del +6,2% per le vendite estere.



Sempre sulla base delle dichiarazioni delle aziende prese a campione, nel corso del 2014  si conferma un trend positivo della raccolta ordini, spalmato lungo tutta la filiera. I dati (pur provvisori e parziali) parlano di una crescita media degli ordinativi del 3%. La raccolta nazionale registra un incremento del 2,4%, quella estera si conferma più dinamica e segna un +4,4%.

 

 

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