Previsioni

Saldi in partenza dal 3 luglio. Positive le stime del Codacons

Fissato il calendario dei saldi estivi: in Basilicata, Calabria, Campania e Puglia partono il 3 luglio. Nel resto d'Italia il giorno 4. Prospettive non troppo rosee per i dettaglianti, in base a un sondaggio di Confesercenti. Codacons moderatamente ottimista.

 

L’indagine di Confesercenti, realizzata con la società di ricerche di mercato Swg, mette in luce che quasi due terzi degli italiani (il 71%) non vedono, in prospettiva, una ripresa dei consumi. In particolare, il 41% dice che nei prossimi mesi i suoi consumi resteranno uguali, mentre un altro 30% prevede una diminuzione.

 

Il 61% degli italiani denuncia inoltre una situazione difficile quando si parla di reddito mensile: il 47% afferma di riuscire appena a pagare le spese, il 14% si definisce povero (il reddito non basta nemmeno per l'indispensabile). A influenzare la propensione al consumo sono anche le preoccupazioni riguardo al lavoro: Il 64% degli intervistati ha paura che qualche familiare possa perdere il proprio posto. Solo per il 36% i timori sono minimi o nulli.

 

Più ottimista il Codacons, l'associazione per la tutela dei consumatori, che prospetta vendite in miglioramento. «Presso i consumatori italiani si registra un moderato ottimismo e una lieve crescita della propensione alla spesa durante i saldi - ha dichiarato all'Ansa il presidente del Codacons, Carlo Rienzi -. Nessun miracolo né impennata delle vendite, ma gli acquisti degli italiani per la prima volta dopo otto anni faranno registrare, nelle stime, una crescita del 3% rispetto allo scorso anno, e uno scontrino medio attorno ai 67 euro pro capite».

 

Se il calendario dell'inizio dei saldi estivi mostra un quasi totale allineamento tra le regioni italiane, diverse sono le date di chiusura. I primi a terminare la stagione degli sconti sono i negozianti di Alto Adige (15 agosto), Lazio (16 agosto), Liguria (17 agosto), Piemonte (29 agosto), Friuli-Venezia Giulia (31 agosto) e Vento (31 agosto). Nel resto d'Italia si va dal primo settembre di Abruzzo, Emilia Romagna, Lombardia, Marche, Toscana e Umbria fino al 30 settembre della Valle D'Aosta, la più "ritardataria".

 

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