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The Brandery a Barcellona conferma il doppio approccio al mercato

"Offriamo alle realtà emergenti la possibilità di entrare in contatto con nuovi compratori. E, allo stesso tempo, a quelle affermate a livello internazionale di confrontarsi con il consumatore": questo il commento di Miquel Serrano, direttore di The Brandery, al termine della rassegna, dove sono stati organizzati 162 incontri tra marchi e buyer, ma anche eventi aperti a tutti. 


I decision maker di 15 importanti gruppi della distribuzione internazionale sono entrati dunque in contatto con i portavoce delle aziende partecipanti a questa settima edizione, che ha chiuso i battenti ieri con l'adesione di quasi 11.900 addetti ai lavori. 


Business, dunque, ma anche glamour ed entertainment, con le sfilate di 32 label (tra cui Custo Barcelona, Replay e Love Therapy by Elio Fiorucci) e con i concerti di The Human League, la Casa Azul e Mala Rodríguez. E poi negozi aperti fino a tarda notte, appuntamenti con l'arte e altri happening, che hanno animato la già brillante città di Barcellona senza limiti di orario. 


"La nostra sfida è e sarà quella di strutturare la rassegna in due zone - precisa Miquel Serrano - una dedicata esclusivamente ai professionisti e l'altra totalmente aperta al grande pubblico. Si tratta di una formula in assoluta sintonia con il momento che stiamo vivendo: in un mercato digitale dove si acquista in pochi secondi solo attraverso un click, diventa imprescindibile per un marchio ottenere la massima visibilità, in modo da fidelizzare i clienti, trasmettendo la propria filosofia e i propri valori a livello globale". 


Il manager riporta, tra l'altro, i dati emersi dal primo "Informe Económico The Brandery de la Moda en España 2012" (presentato in fiera venerdì scorso), in base al quale le società spagnole della moda si stanno rafforzando sui mercati mondiali, anche extra-Ue, con un'impennata delle esportazioni, in parte attribuibile al sell out via web. "Nel quarto trimestre del 2011 - si legge - il 42,8% delle vendite di abbigliamento online è stato messo a segno oltreconfine, una percentuale che sale al 74,4% nel campo delle calzature e degli articoli in cuoio". 


Tra gli ospiti speciali della kermesse è da citare il designer e imprenditore Elio Fiorucci che, in una conferenza stampa all'interno dell'area The Laundry, ha ripercorso le tappe del processo di "democratizzazione" della moda, cominciato negli anni Sessanta e Settanta, cui lui stesso ha dato un contributo fondamentale. "Un iter fatto non solo di prodotti, ma di valori, che da sogno si è finalmente trasformato in realtà", ha concluso. The Brandery tornerà alla ribalta dal 25 al 27 gennaio, sempre nel quartier generale della Fira de Barcelona, a Montjuïc. 

 

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