RETAIL

Euroshop 2017: creativo ma high-tech, questo è il negozio del futuro

«Il negozio del futuro non esiste. Esistono tanti possibili negozi»: ha detto Ulrich Spaan dell’istituto tedesco di ricerca sul retail EHI alla conferenza stampa di presentazione di Euroshop 2017, ieri, 12 ottobre, a Milano.

 

L’esperto ha segnalato alcuni trend che stanno emergendo in tema di superfici commerciali, ma per toccare con mano tutte le ultime novità del settore l’appuntamento è con la mega rassegna, in programma dal 5 al 9 marzo a Düsseldorf.

 

Ulrich Spaan ha tracciato una overview delle tendenze che si stanno affermando: negli store vengono inseriti sempre più spesso oggetti d’arte e unici, si predilige l’uso di materiali naturali e magari di riciclo, si tende a raccontare una storia del passato attraverso l’allestimento, a offrire anche altri prodotti e servizi all’interno del punto vendita e, infine, un ruolo sempre più importante è giocato dalla tecnologia.

 

Fra gli esempi di negozi di moda più originali, Spaan ha citato quello di Sonia Rykiel a Parigi: situato nella zona di Saint-Germain-des-Prés, si presenta con le pareti tutte occupate da libri, in omaggio alle famose librerie del quartiere.

 

Ma anche il pop up store sperimentato da Vitra & Camper, innovativo per gli aspetti tecnologici: ogni calzatura reca un’etichetta leggibile con lo smartphone per avere informazioni aggiuntive e in store è possibile fare lo scanner del piede per individuare il numero più giusto. Oppure The Home of Asics a Parigi che include una mini palestra dove testare subito gli articoli che si intende acquistare. Infine, il flagship store di H&M a Las Vegas risulta particolarmente affascinante per come è stata realizzata l’integrazione fra mondo fisico e digitale.

 

Euroshop si tiene ogni tre anni e fa il punto su tutto quanto riguarda il retail, grazie a sette anime: POP Marketing, Expo & Event Marketing, Retail Technology (ossia la fiera nella fiera EuroCis, che vive anche di vita propria svolgendosi ogni anno), Lighting, Visual Merchandising, Shop Fitting & Store Design e Food Tech & Energy Management.

 

Oltre a queste sezioni principali, il salone offre aree speciali, come quest’anno una lounge dedicata ai protagonisti italiani dell’illuminazione, con una ventina di aziende. Sono disponibili inoltre forum di approfondimento in lingua tedesca e inglese, a cui si può partecipare gratuitamente, ed è prevista l’assegnazione di importanti premi ai player del retail, che si sono distinti per innovazione e originalità.

 

La scorsa edizione del 2014 ha coinvolto 2.229 espositori, su una superficie netta di 116.579 metri quadri, e attratto 109.496 visitatori, di cui 40.514 tedeschi e 68.982 internazionali. Ma non sta solo nei grandi numeri la forza di Euroshop, che spinge anche sulle componenti emozione e creatività per confermare il suo ruolo di appuntamento not to miss per il settore del retail, come ha sottolinato la manager Elke Moebius.

 

 

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