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Bread&Butter a gennaio si concentra in una sola hall del Tempelhof

Dopo settimane di indiscrezioni su una possibile cancellazione dell’edizione di Bread&Butter di Berlino, in programma dal 19 al 21 gennaio, il boss della manifestazione Karl-Heinz Müller ha confermato che il salone si terrà nella consueta location del Tempelhof, ma in forma ridotta.

 

Nella sessione dello scorso luglio i padiglioni coinvolti erano cinque. Müller ha fatto sapere che i circa 200 brand che hanno già firmato il contratto per la partecipazione del prossimo gennaio (tra gli altri, Nudie Jeans, Nobis e Crocs Footwear) saranno riuniti nella centrale Urban Base, indipendentemente dalla sezione in cui erano collocati precedentemente (Urban Base, Urban Fashion, Urban Superior, L.O.C.K. e Lunapark).

 

Durante l’edizione estiva di Bread&Butter del 2013, Karl-Heinz Müller aveva annunciato il trasferimento della rassegna a Barcellona (relativamente all’appuntamento invernale), per rinunciare poi a questo piano lo scorso agosto, dopo che rappresentanti dell’industria e del trade si erano detti scettici sull’esito dell’evento nella città catalana.

 

Dopo quest’altalena, molti tradizionali espositori di Bread&Butter si sono orientati verso la partecipazione ad altri saloni di stanza a Berlino, come Carhartt che presenterà a Bright a gennaio, oppure Ben Sherman che ha scelto Seek o ancora Floris van Bommel, migrato sotto le insegne di Premium.

 

Un altro tavolo su cui Müller sta giocando è la Corea: dal 3 al 5 settembre è previsto il lancio di Bread&Butter a Seoul.

 

 

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