STRATEGIE

Première Vision Paris: marketplace in arrivo e un premio agli italiani

Di scena nel centro espositivo di Nord Villepinte a Parigi fino a domani, 21 settembre, Première Vision Paris lancerà un marketplace B2B nella seconda metà del 2018. Tra gli eventi clou dell'edizione odierna, la consegna dei PV Awards alle otto aziende che si sono distinte nei settori tessuti e pelle: una "statuetta" va all'italiana Leathertex.

 

Come spiegano gli organizzatori della manifestazione, il nuovo marketplace - volto a far vivere Première Vision Paris per 365 giorni l'anno e non solo nelle date degli eventi fieristici - avrà diverse funzioni, a partire da quella di sito di e-commerce business to business, con un catalogo selettivo delle collezioni degli espositori e accesso gratuito per i compratori, previa autenticazione.

 

Non mancherà una piattaforma editoriale: una finestra aperta sui trend e sull'informazione, a cura del team in-house di Première Vision Paris.

 

Il marketplace si proporrà inoltre come fornitore di servizi, volto a facilitare i contatti tra gli exhibitor e i compratori.

 

«Si tratta di un progetto ad alto valore tecnologico - concludono i portavoce della kermesse - grazie alla sinergia con Mirakl, leader nella messa a punto di iniziative come questa».

 

Obiettivo della piattaforma è radunare sotto uno stesso ombrello virtuale 1.500 aziende, 70mila prodotti e un database di 250mila potenziali buyer, producendo regolarmente contenuti articolati, dalla notizia all'analisi di mercato.

 

Per supportare lo sviluppo in ambito digitale, è stata creata Première Vision Digital, sussidiaria di proprietà di Première Vision Group, che avrà un organico di 15 persone diretto da Gaël Séguillon, nel cui curriculum figurano esperienze presso Price Minister e Rue du Commerce, entrambi player legati al mondo del commercio elettronico.

 

Oggi, 20 settembre, sono stati anche comunicati i vincitori della nona edizione dei Pv Awards, riconoscimenti che celebrano l'eccellenza nel campo tessile e della pelle: inizialmente i premi erano sei ma da questo settembre sono diventati otto, con l'aggiunta dei Fashion Smart Creation Prize per le imprese più innovative anche sul fronte della social responsibility.

 

La giuria, presieduta dall'attore e fashion designer John Malkovich, ha messo sul podio, nella sezione tessile, le giapponesi A-Girls (a cui è andato il grand prix) e Craftevo-V&A, mentre all'italiana Leathertex (nella foto, il momento della premiazione) è stato consegnato l'Imagination Prize per stoffe contraddistinte da finissaggi e decorazioni all'avanguardia. Ad aggiudicarsi la prima edizione del Fashion Smart Creation Prize è stata la svizzera Schoeller Textil.

 

Passando all'ambito della pelle, a ricevere gli award sono state la spagnola Aqpel (grand prix), la finlandese Ahlskog Tannery, Fc Creacio i Innovacio sempre dalla Spagna e la brasiliana Nova Kaeru relativamente al Fashion Smart Creation Prize.

 

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