STUDI

Brasile: un'opportunità per le aziende moda italiane

Smi-Sistema Moda Italia, in collaborazione con il Ministero dello Sviluppo Economico e l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane (ex Ice), ha commissionato un'indagine sul Brasile a Future Concept Lab e Coletivo Frescobol, i cui risultati sono stati presentati alle aziende italiane del fashion nel corso di un evento a Milano.

 

Presenti all'incontro moderato da Paolo Bastianello, vice presidente vicario di Sistema Moda Italia, anche l'ambasciatore Renan Leite Paes Barreto, console generale del Brasile a Milano, e, in una breve incursione, Michele Tronconi, presidente di Smi. La ricerca mira a presentare le possibili soluzioni operative per la pianificazione delle azioni integrate in Brasile, delle imprese tessili e moda italiane.

 

Mauro Ponzè, direttore strategico di Coletivo Frescobol (team di business consulting), ha sottolineato come negli ultimi cinque anni la produzione in Brasile sia cresciuta del 100%, mentre i consumi di abbigliamento registrano alti tassi di crescita, che potrebbero toccare a fine 2012 una cifra pari a 32 miliardi di euro. Questi avvengono principalmente nei grandi department store, ma non mancano concept multimarca, con brand di alta gamma. Inoltre, grazie a una popolazione dall'età media relativamente bassa - circa 28 anni, come emerge dagli studi dell'istituto di ricerca Future Concept Lab - è molto diffuso lo shopping online, con attualmente 30 portali che riuniscono player nazionali e internazionali. "L'ideale per le imprese italiane – ha sottolineato Ponzè –sarebbe un sistema di produzione integrato con la distribuzione sul territorio".

 

Il Brasile chiede soprattutto abbigliamento femminile, ma anche il childrenswear risulta in crescita. Sono presenti però elementi di criticità, a partire dagli alti dazi, così come gli indici di pressione fiscale, che si aggiungono ad alcune lacune nel sistema amministrativo, dovute a personale spesso poco qualificato, e al costo elevato del credito. Occorre puntare su prodotti omogenei e di qualità, non per forza nel portfolio di grandi griffe, e sul "fare sistema". Tra le circa 18 città del Brasile con oltre un milione di abitanti, i nuovi "laboratori globali" saranno San Paolo e la meno conformista Rio De Janeiro, che ospiterà i Mondiali di calcio nel 2014 e le Olimpiadi nel 2016.

 

Lo studio giunge al termine di un'attività di monitoraggio iniziata nel 2007 da Smi, attraverso una serie di missioni esplorative, l'ultima delle quali si è svolta a gennaio 2012. "Un punto di arrivo che però si profila anche come punto di partenza – ha dichiarato Bastianello –. Sistema Moda Italia continuerà a organizzare missioni, non solo istituzionali, perché il Paese sudamericano ha una delle economie in maggiore crescita a livello mondiale e, sia per cultura, sia per la consolidata presenza italiana, pari a circa 30 milioni di persone, dimostra grande interesse verso le nostre produzioni".

 

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