SUMMIT

Iht Luxury Conference 2012: è l'Africa la nuova frontiera del lusso

La 12esima edizione del luxury summit, organizzato daIht-International Herald Tribune e in corso da ieri a Roma, guarda all'Africa: un continente dalle grandi possibilità, non solo per il sourcing e come fonte di ispirazione per lo stile occidentale, ma anche come promettente consumatore di beni di lusso.

 

Attualmente, in base a quanto riporta il Sole 24 Ore, le esportazioni dell'Unione Europea verso l'intero continente africano sono pari a 118,9 miliardi di dollari, mentre quelle della Cina sono a quota 110,4 miliardi, con un tasso di crescita molto più veloce rispetto a quello dell'Ue. Quanto all'export italiano verso l'Egitto, i valori - 20 milioni - restano ancora bassi rispetto alle potenzialità. A esserne convinto è anche Raffaello Napoleone che, secondo quanto scrive il quotidiano, ha ricordato come "l'Italia ha già oggi ottimi rapporti commerciali con l'Egitto, specie nel tessile, ma è l'intera Africa, in particolare quella del Nord, a essere una grande opportunità per le aziende della moda e del lusso". "Cresce la classe media e il desiderio di prodotti made in Italy - ha sottolineato -. Questo è un treno che non dobbiamo perdere".

 

La conferenza romana - moderata dalla giornalista Suzy Menkes e che nella due giorni ha visto la partecipazione di oltre 500 delegati provenienti da oltre 30 nazioni - ha dato voce a importanti stilisti e capitani d'industria del segmento fashion e luxury, da Silvia Venturini Fendi a Jean Paul Gaultier, da Vivienne Westwood aDonatella Versace,da Renzo Rosso (vedi news relativa al progetto con Bono Vox) a Kim Jones (al timone del menswear Louis Vuitton), che hanno parlato dell'influsso e dell'importanza del Mediterraneo per la loro produzione creativa.

 

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