Sfilate

Milano Moda Uomo: bilancio positivo per le sfilate, anche se non mancano le preoccupazioni

Cala il sipario sulla manifestazione milanese dedicata alla moda maschile per la prossima estate: i compratori applaudono l’eccellenza del made in Italy, anche se c’è chi si chiede  perché gli stilisti non abbiano osato di più. Restano in primo piano le difficoltà italiane e internazionali. Per Boselli: “Il clima è stato comunque migliore del solito”.

 

Che la moda rifletta i tempi in cui viviamo è fuori discussione.  E certo in Italia è difficile respirare ottimismo. Anche all’estero comunque non mancano i problemi, pure in Paesi come Hong Kong e la Cina mainland. È pertanto sempre più difficile per i buyer prevedere come si possano evolvere i vari mercati e in generale gli ordini vengono effettuati con grande attenzione: in media i budget sono confermati e in alcuni casi leggermente aumentati.

 

“Sicuramente le proposte viste a Milano sono moderne e attuali: ho trovato particolarmente belle le sfilate di Missoni e Bottega Veneta, perché pur mantenendosi coerenti con il proprio dna hanno saputo innovarsi nel modo giusto”, ha premesso a fashionmagazine.it Eric Jennings, fashion director di Saks Fifth Avenue, aggiungendo: “In generale però ho riscontrato una palette cromatica più giocata su nuance autunnali che su quelle estive: avrei voluto vedere più colori brillanti, oltre alle stampe tropical e jungle, che sono una valida idea, ma certo non risolvono un guardaroba. In generale mi sembra che la maggior parte degli stilisti avrebbe potuto osare di più, invece ha puntato sulla sicurezza”.

 

“L’impressione di queste giornate è ottima - dichiara Flaminio Soncini, titolare di Tony Boutique a Magenta (Mi) e presidente onorario della Camera dei Buyer -. Le stampe floreali e in generale le novità presentate mi hanno trasmesso gioia e voglia di acquistare: tra i tanti piacevoli show segnalerei Dolce& Gabbana, Gucci, Dsquared2, Fendi, Emporio e Giorgio Armani”.

 

“Tutto si è svolto al meglio: tante le belle collezioni e tra l’altro diverse fra loro: uno degli elementi di forza del nostro sistema, che garantisce ai compratori un’offerta veramente ampia ed esaustiva”  ha commentato Mario Boselli, durante il brunch di fine sfilate organizzato dalla Camera della Moda presso gli headquarters milanesi di Zegna a cui ha presenziato anche il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia.

Gli articoli su Milano Moda Uomo saranno pubblicati sul numero 1874 di Fashion, in uscita il 19 luglio, tradotto in inglese e distribuito anche in Giappone e in Corea.

 

 

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