Sol Levante

Giappone di nuovo in recessione: -1,6% il Pil del terzo trimestre

Tra luglio e settembre il Pil del Giappone ha accusato un -1,6% rispetto a un anno prima, contro il +2,4% delle stime. Sulla terza economia mondiale, che nel 2013 ha acquistato quasi un miliardo di euro di moda italiana, pesa la caduta dei consumi post aumento Iva.

 

Per il Sol Levante si parla di recessione tecnica, visto che si tratta del secondo trimestre consecutivo in flessione: allora il Pil era diminuito del 7,3%, su base annualizzata. Il periodo luglio-settembre ha inoltre evidenziato un calo dello 0,4% rispetto al trimestre aprile-giugno, che era terminato a sua volta con un -0,4%.

 

Il ministero delle Politiche economiche e fiscali ha riconosciuto che gli effetti dell'incremento dell'Iva - portata in aprile dal 5% all'8% - è risultato superiore alle attese. Difficilmente, quindi, si arriverà a un ulteriore rialzo al 10%, che nei piani dovrebbe scattare da ottobre 2015.

 

Gli effetti si sono notati anche sulle importazioni di tessile-moda dal nostro Paese. In base a un analisi di Smi-Sistema Moda Italia, da gennaio a giugno 2014 la cifra è scesa a 440 milioni di euro: il 4,9% in meno rispetto allo stesso periodo del 2013. L'abbigliamento, in particolare, ha accusato un -4,3% a 357 milioni, mentre il tessile si è ridotto del 7,3% a 83 milioni. Il womenswear, in particolare, che vede il Giappone all'ottavo posto tra i buyer esteri, è diminuito del 5% a 162 milioni di euro nel semestre.

 

Nell'intero 2013 tessuti e abbigliamento insieme avevano sfiorato il miliardo di euro, con un aumento dell'1,7% rispetto al 2012, per effetto del +2,7% dei vestiti e del -2,6% del tessile.

 

Il Sol Levante era uscito dalla recessione a fine 2012, poco prima della salita al governo di Shinzo Abe (nella foto) che ha impostato la sua strategia principalmente su una politica monetaria espansiva, stimoli fiscali e riforme strutturali.

 

Ma quella che è diventata famosa come l'Abenomics non ha prodotto gli effetti desiderati e, stando ai media locali, il premier sarebbe prossimo allo scioglimento della Camera Bassa e a fissare nuove elezioni politiche per dicembre.

 

Sulla scia dei dati del Pil, l'indice Nikkei della Borsa di Tokyo ha chiuso la seduta odierna  a 16.973 punti, in calo del 2,96%. Caduta che sta condizionando il sentiment sulle Borse europee. Poco dopo le 12, a Milano il Ftse Mib segna un -0,26%, mentre a Londra il Ftse 100 registra un -0,29%. A Francoforte il Dax 30 cede lo 0,44% e il Cac 40 accusa un -0,42%.

 

stats