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L'Europa compra più denimwear. E l'import sale

Il mercato del denimwear più in forma di quello dell'abbigliamento: è quanto emerge da uno studio realizzato da Messe Frankfurt, organizzatore del salone Texworld. L'import europeo di pantaloni in tela blu è cresciuto dell'8,6% a valore nel 2013.

 

Come si legge su fashionmag.com, i dati riportati da Eurostat si riferiscono all’Europa dei 27, che comprende circa 505 milioni di abitanti, e che nel 2013 ha importato circa 500 milioni di jeans, per un valore totale di 3,69 miliardi di euro.

 

Nel corso ultimi sei anni, l'import di jeans ha avuto un'evoluzione annua media del +5,3%, contro il +2,2% dell'abbigliamento, a livello globale. Dopo un 2012 in calo, il ritmo delle importazioni è tornato più serrato nel 2013, con crescite del 4,4% in valore e dell'8,6% in volume.

 

Il flusso commerciale da Turchia e Bangladesh, che vale rispettivamente il 22 e il 21% del totale, ha superato in valore (ma non in volume) quello dalla Cina, che passa in un solo anno dal vertice della classifica alla terza posizione, con una percentuale del 19%.

 

A seguire troviamo, sempre a livello di valore, il Pakistan, la Tunisia, il Marocco, la Cambogia, l'Egitto, l'India, il Vietnam e altri fornitori minori. In volume la Cina mantiene il primo posto, con poco più di 142 milioni di paia di jeans, seguita da Bangladesh e Turchia. A livello di prezzi, quelli cinesi sono comunque imbattibili, con una media di 4,97 euro, contro i 5,5 del Bangladesh e i 13,98 della Turchia.

 

Maggior importatore è la Germania, sia per valore che per volume (114 milioni di jeans acquistati nel 2013), e anche uno dei più dinamici, con un'evoluzione del + 7,2% all'anno dal 2005. Seguono la Gran Bretagna (499 milioni di euro e 74,4 milioni di jeans nel 2013, con un tasso annuo medio di crescita del 2,5% da 8 anni) e la Spagna.

 

Francia e Italia, rispettivamente, rappresentano circa un terzo del valore dell'import dalla Germania, con un'evoluzione contenuta (+1,9% per la Francia e +1,8% per l’Italia).

 

Ma è il Bel Paese a comprare i jeans più cari (15 euro al capo nel 2013 all'ingrosso), seguito da Austria (10,49 euro), Danimarca (9,31 euro), Germania (8,77 euro) e Svezia (8,17 euro).



Molto inferiore la media dei jeans importati in Spagna (6,66 euro), Gran Bretagna (6,70 euro), Francia (7,26 euro) o Portogallo: ciò vuol dire che i jeans acquistati in queste nazioni sono di target più basso.

 

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