Statistiche

Moda junior made in Italy: il trend positivo prosegue ma rallenta

Alla vigilia della partenza di Pitti Bimbo, il centro studi di Smi-Sistema Moda Italia fa il punto della situazione sul 2016. L'industria italiana dell'abbigliamento bimbo ha realizzato quasi 2,7 miliardi di euro di ricavi, in aumento dell'1,2% rispetto a un anno prima.

 

Un trend positivo ma che rallenta, se si pensa che nel 2015 la crescita era stata dell'1,7% e l'anno prima del 2,4%.

 

La performance risente del rallentamento delle esportazioni, che hanno registrato un +5,3% a 997 milioni di euro, dopo il +7,7% del 2015. La moda bimbo italiana però non si può dire tanto export oriented quanto quella dell'adulto, dal momento che il peso delle vendite all'estero è del 37,8%.

 

Meno accelerate, nel 2016, anche le importazioni: +6,7% (dal precedente +10%) a 1,78 miliardi di euro, mantenendo negativo il saldo commerciale (a 790 milioni di euro).

 

Quanto ai consumi interni, nelle previsione di Smi dovrebbero registrare un -0,1% annuale. Da sottolineare che, in base alle rilevazioni Istat, da gennaio ad agosto 2016 in Italia sono nati 306mila bambini (di cui il 51,4% maschi), in calo del 3,9% rispetto allo stesso periodo del 2015 (nella foto, un toal look Il Gufo).

 

stats