Strategie

Crm e online, sempre più strategici secondo Deutsche Bank

Il customer relationship management (crm) e l'e-commerce faranno la differenza nell'affrontare le nuove sfide di mercato. Ne sono convinti gli analisti di Deutsche Bank, che prevedono un proseguimento della crescita della domanda di lusso ai ritmi attuali.

 

Dal 1990 al 2010 la domanda di beni di alta gamma ha registrato una crescita del 6% (cagr, tasso di crescita composito annuo), per poi a procedere a un tasso del 9% che sembra ormai consolidato. «Questo ritmo si deve al fattore demografico, grazie a un nuovo bacino di acquirenti in Cina e Paesi emergenti, ma anche allo sviluppo del retail e alle scelte di prezzo e di mix merceologico», ha spiegato Francesca di Pasquantonio (head of Global Luxury nel gruppo bancario tedesco) al convegno Pambianco "Moda & Lusso: il momento delle scelte".

 

«Tuttavia - ha proseguito l'analista - l'incremento "a tutti i costi" (da cinque anni il tasso di crescita di apertura dei negozi ha superato quello della domanda) ha messo sotto pressione lo sviluppo organico del settore e la redditività».

 

«Si rendono necessari - ha puntualizzato - un ribilanciamento e un approccio strategico, spostato maggiormente sul miglioramento della produttività, con un focus su marchio, marketing, prezzi e assortimenti coerenti. E investimenti nel canale online e nel crm, perché diventa sempre più complesso catturare il consumatore e seguirlo nelle sue peregrinazioni».

 

Deutsche Bank prevede che il rapporto flusso di cassa/vendite arriverà a livelli record nei prossimi anni, per via della normalizzazione degli investimenti, dell'ottimizzazione della supply chain, del miglioramento della produttività e di una maggiore efficienza.

 

«La generazione di cassa - ha concluso di Pasquantonio - dovrebbe diventare un nuovo indicatore per stimare il lusso, al posto degli utili, molto più volatili. Meriterebbe un premio da parte del mercato per le sue capacità di crescita».

 

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