Strategie

Un ponte tra Vicenza e Arezzo. Con il supporto del Governo

La ribalta di Vicenzaoro, che si chiude oggi, 28 gennaio, ha fornito lo spunto per siglare una serie di accordi per promuovere il settore della gioielleria. Prima fra tutte, la liaison con Arezzo Fiere, con il sostegno del Governo. Altre intese importanti con la Women's Jewelry Association Italy e con l'Hong Kong Trade Development Council.

 

Presente alla giornata inaugurale, il viceministro allo Sviluppo Economico, Carlo Calenda, ha tenuto a battesimo l'intesa tra Fiera di Vicenza e Arezzo Fiere e Congressi, player di riferimento per l'oreficeria e la gioielleria, organizzatori rispettivamente di Vicenzaoro e Oroarezzo.

 

La partnerhsip, supportata da Confindustria Federorafi, rientra nel piano straordinario per il rilancio internazionale del made in Italy predisposto dal Ministero dello Sviluppo Economico, rivolto alle principali filiere produttive italiane.

 

Un riconoscimento che sottolinea l'importanza del settore orafo e gioielliero, forte di 9mila imprese e 32mila addetti, con un fatturato annuo di circa 6,6 miliardi di euro, un export di 6 miliardi e un saldo commerciale positivo di 4,1 miliardi. Per livelli di fatturato, l'oreficeria è la quarta voce dell'intero comparto moda-accessori.

 

Altro accordo siglato in questi giorni è stato quello con la Womens's Jewelry Association Italy, organizzazione femminile legata al comparto, fondata nel 1976 negli Stati Uniti e presente in Italia dal 2010, presieduta dalla neoeletta Alba Cappellieri. Un progetto che mira a creare un network in grado di permettere alle associate di trovare una rete di contatti utili al sostegno e allo sviluppo del proprio business su base nazionale e internazionale.

 

Last but non least, il rinnovo della collaborazione con l'Hong Kong Trade Development Council di Hong Kong, che rafforzerà la presenza delle aziende italiane del comparto all'edizione 2015 dell'Hong Kong International Jewellery Show.

 

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