Streetwear

White Street Market: più vitalità ma anche shopping alla fashion week di giugno

«La moda "chiusa" è un concetto un po' antico. Con White Street Market anche i giovani potranno vivere la fashion week: sarà un momento di grandi emozioni e di vitalità». Così Massimiliano Bizzi, patron di White, ieri sera all'evento di presentazione del nuovo appuntamento Business&Consumer creato in collaborazione con Probeat Agency e Nss.

 

Il format, che esordisce con la fashion week di giugno negli spazi dell'Ex Ansaldo, in via Tortona, è focalizzato sui marchi di streetwear e sportswear noti, che hanno già avviato un dialogo con i giovani grazie al digital, ma anche esordienti.

 

«È un appuntamento per le aziende che hanno il coraggio di innovare - ha commentato Paolo Ruffato, managing director di Probeat Agency - perché si tratta della prima fiera associata a una fashion week, che già attrae i più importanti buyer al mondo».

 

«I brand - ha spiegato Ruffato - avranno l'opportunità di mostrare ai buyer le anticipazioni sulle collezioni, mentre riserveranno al pubblico indistinto delle special edition, che potranno essere acquistate in diretta».

 

Per quanto riguarda i marchi emergenti l'evento è un test sia per i produttori, che entrano immediatamente in contatto con i reali o potenziali consumatori finali e possono interagire con loro, sia per i buyer, che potranno avere dei dati concreti alla mano (post evento) su cui basare i loro ordini.

 

«Organizzeremo dei workshop per creare un contatto diretto con i giovani e portare avanti il concetto di interattività» ha anticipato Walter D'Aprile, fondatore di Nss Facory. Ma ci saranno anche mostre ed esibizioni, mentre a diffondere la cultura elettronica ci penserà Club to Club, alias il festival italiano di riferimento (a Torino) per la musica elettronica.

 

«Gli appuntamenti di White al Superstudio Più - ha precisato Bizzi in chiusura - resteranno business to business». 

 

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