Studio Interbrand

Zara diventa il marchio spagnolo che vale di più: 15,45 miliardi (+45%)

Zara diventa il marchio di maggior valore economico di Spagna. È quanto emerge dallo studio Best Spanish Brands 2017 redatto da Interbrand, che prende in considerazione i 30 brand più conosciuti del Paese iberico.

 

Per la prima volta l'insegna di fast fashion è salita sul gradino più alto del podio davanti a Movistar, la compagnia telefonica che deteneva la leadership nelle edizioni precedenti della chart.

 

Secondo il report, Zara conquista la vetta della classifica grazie un valore del brand di 15,45 miliardi di euro e una crescita record del 45% rispetto al 2016.

 

Ma è il gruppo Inditex, di cui Zara fa parte, il vero dominatore della classifica, visto che piazza altri due suoi nomi in top 10: Bershka (quinto, a 1,41 miliardi) e Massimo Dutti (nono, a 1,09 miliardi), entrambi marchi che mostrano crescite elevate, rispettivamente del 18% e del 29%.

 

«Il risultato - spiega Lidi Grimaldi, executive director dell'ufficio italiano di Interbrand - non è frutto soltanto delle ottime performance di vendita messe a segno da Zara lo scorso anno, ma anche da un’estrema coerenza del posizionamento, un’elevata rilevanza per i consumatori, un’espansione continua del retail e un utilizzo sempre più integrato della tecnologia a tutti i livelli».

 

Per quanto riguarda il settore abbigliamento, c'è spazio in classifica anche per nomi che non appartengono al gruppo di Amancio Ortega, ovvero i competitor Mango e Desigual.

 

I due player del fast fashion, però, non se la passano granché bene. Il loro brand, infatti, nel corso di un anno si è deprezzato rispettivamente del 39% e dell'8%.

 

Performance negative, che portano Mango a una valutazione di 521 milioni di euro e Desigual a 288 milioni.

 

Nei Best Spanish Bbrands 2017 compare anche il nome di El Corte Inglés, salito in un anno di una posizione (ora è 12esimo), grazie a una stima di 823 milioni di euro, confermandosi uno dei leader in Europa per la categoria retail.

 

«Una crescita - fa notare Grimaldi - destinata a proseguire e che tiene conto del lavoro di riposizionamento verso l'alto intrapreso negli ultimi mesi dall'insegna di grandi magazzini, destinato a proseguire in futuro».

 

Nella foto, il negozio Zara di Milano in corso Vittorio Emanuele, appena rinnovato

 

 

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