TESSILI

Milano Unica: in crescita del 2,5% le presenze internazionali

«Un’edizione straordinaria per più motivi»: così Silvio Albini ha commentato la 20esima prova di Milano Unica. Il salone dei tessuti, conclusosi oggi, 6 febbraio, è stato caratterizzato dall’aumento delle presenze estere (+2,5%) e da due buone notizie: l’andamento della tessitura nel 2014 e il sostegno del Governo all’ulteriore internazionalizzazione della manifestazione, attraverso finaziamenti previsti dal piano straordinario per il made in Italy.

 

Nello specifico, il "bilancio" in termini di arrivi di operatori vede particolarmente in crescita Francia (+12%) e Gran Bretagna (+9%) in Europa. Tra i Paesi extra Ue invece vanno bene Usa (+10%), Cina (+13%), Giappone (+29%) e Turchia (+4%). In calo i visitatori provenienti da Russia (-29%), Germania (-12%) e Spagna (-6%). In discesa, nonostante l’exploit del primo giorno, le presenze italiane (-9%), in larga misura da imputare alle avverse condizioni atmosferiche.

 

Il salone ha portato a Fieramilanocity le collezioni di tessuti per la primavera-estate 2016 di 353 aziende espositrici, di cui 64 di altri Paesi europei, a cui vanno aggiunte le 34 presenti nell’Osservatorio Giappone.

 

Il prossimo appuntamento milanese è atteso dall'8 al 10 settembre con una nuova stagione sotto i riflettori. Mentre dal 18 al 20 marzo ci sarà il test di Milano Unica China a Shanghai, per la prima volta insieme a TheMicam Shanghai sulle calzature e a una collettiva iitaliana di aziende di abbigliamento coordinata da Emi.

 

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