TESSILI

Oltre le aspettative la prima edizione di Première Vision Istanbul

«Un lancio di grande successo, ben oltre gli obiettivi prefissati»: così è stata definita dagli organizzatori la prima edizione di Première Vision Istanbul, la fiera tessile tenutasi nella città sul Bosforo dal 29 al 31 ottobre scorsi.

 

Il salone, a cui hanno partecipato 153 espositori (di cui il 57% turchi e il 43% internazionali), ha totalizzato 8.294 visitatori, per l’83% della nazione ospitante e per la restante parte in arrivo da un bacino che va dall’Europa dell’Est all’Asia Minore, con Russia, Ucraina, Bulgaria, Romania, Polonia, Grecia, Iran ed Egitto in primo piano.

 

Un risultato che dà ragione alle strategie messe in campo dai promotori della manifestazione. Première Vision Istanbul fa capo a una newco, controllata al 51% da Première Vision - realtà francese, leader al mondo nelle fiere tessili - e al 49% da Cnr Holding, tra i più importanti organizzatori di trade show in Turchia e “gestore” del centro espositivo Cnr Expo di Istanbul.

 

Obiettivo del nuovo appuntamento è accompagnare la dinamica industria tessile del Paese, sia nel mercato nazionale, che sta rapidamente crescendo e diventando sempre più esigente e sofisticato, sia negli Stati dell’Europa dell’Est e del Medio Oriente.

 

L’evento gode del supporto delle due principali associazioni del settore in Turchia: Utib e Iktib. Tra le aziende che hanno partecipato al primo rendez-vous ci sono le italiane Marzotto Group, Miroglio, Clerici, Seterie Argenti e Bottonificio Bap. Paulo de Olivera e Riopele dal Portogallo, Creations Robert Vernet e Malhia Kent dalla Francia, Kindermann dalla Germania e Lenzing dall’Austria. Tra le aziende turche di maggior prestigio si segnalano Akin Tekstil, Calik Denim, Iskur Tekstil, Sanko Tekstil e Saydam Tekstil. Già fissate le date del prossimo appuntamento: dall’11 al 13 marzo 2015.

 

 

 

 

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