TESSUTI E ACCESSORI TESSILI

Settimana del tessile al via a Parigi con Première Vision e Texworld

Dal 6 al 9 febbraio a Le Bourget è di scena il salone dei tessuti prevalentemente extra-europei Texworld, ma anche del sourcing (Apparel Sourcing) e delle tecnologie per il settore (Avantex e Avantprint). Domani scatta l’ora di Première Vision a Nord Villepinte, con al suo interno addirittura sei saloni, specializzati in altrettante branchie della fornitura all'industria del fashion: yarns, fabrics, leather, designs, accessories e manufacturing.

 

L'edizione di Première Vision Paris in programma dal 7 al 9 febbraio pone all'attenzione degli addetti ai lavori temi di grande attualità, come moda e tecnologia, creazione responsabile, ripresa delle produzioni locali.

 

In particolare, viene lanciata Wearable Lab, un'area (nella hall 5) dedicata all'innovazione e alle idee che possono cambiare il futuro della moda, con una mostra di dieci lavori che testimoniano gli sviluppi nella scena fashion tech degli ultimi dieci anni, la presenza di una showroom per quattro start up che presentano i loro progetti e le loro idee al fine di creare partnership professionali e, infine, una conferenza dal titolo: "Fashiontech, future scene or utopia?", in calendario l'8 febbraio alle 15.30 nella room 501 della hall 5.

 

Viene rafforzata inoltre la parte Première Vision Leather, che presenta una ricca offerta dedicata al mercato di fascia alta e uno spazio per conferenze e workshop al centro della scena nella hall 3, vicino a Première Vision Accessories.

 

La natura trasversale dell'informazione di moda per i vari settori di attività ha spinto gli organizzatori a concepire aree-spunti di riflessione comuni a Première Vision Fabrics, Leather e Accessories, come Bag & Shoe Elements, che trova spazio nella Première Vision Leather Trends Gallery della hall 3, oppure The Style Focus Forum, che si "apre" alla pelle ma rimane presso Première Vision Fabrics nella hall 5.

 

Sulla Smart Creation, ossia sulla moda responsabile, relativamente all'industria della pelle, è prevista una conferenza, presieduta da Giusy Bettoni, presidente di C.L.A.S.S. e consulente di Première Vision sull'innovazione sostenibile, il 7 febbraio alle 16.30 presso Première Vision Leather nella hall 3.

 

Ma in manifestazione ci si occuperà anche di local sourcing, insieme all'IFM (Institut Français de la Mode), che presenterà dei dati alla press conference del 7 febbraio alle 11 al Press Club (nel mezzanino della hall 6).

 

Altre news da segnalare, la nuova organizzazione della mostra sui produttori di abbigliamento euro-mediterranei nella parte nord della hall 6, non più basata sulla provenienza geografica, bensì sullo specifico know-how, e il trasferimento dalla hall 6 alla hall 3 (nel cuore di Première Vision Leather) di Maison D'Exceptions, l'evento annuale che ospita atelier con competenze rare, a favore di designer o marchi del lusso o della fascia alta del mercato, alla ricerca di lavorazioni esclusive.

 

Première Vision Paris inoltre è di nuovo partner del concept store parigino Leclaireur in un'iniziativa che evidenzia i legami creativi fra la parte a monte della filiera e il prodotto finale: alcuni designer sono stati invitati a cimentarsi sul tema "Men by Night", grazie al contributo di materiali selezionati fra le collezioni degli espositori del salone.

 

Il frutto di questo lavoro lo si potrà vedere in una speciale lounge di Première Vision Manufacturing, allestita da Leclaireur, e alla fine di febbraio presso la boutique stessa, dove al termine della fashion week donna di Parigi, i capi saranno venduti come limited edition.

 

Dinamismo si coglie anche nel programma di Texworld, di scena a Le Bourget dal 6 al 9 gennaio con circa 650 espositori: un appuntamento che punta su un mix di creatività, qualità e prezzo.

 

Grandi produttori tessili del Pakistan e del Bangladesh ritornano a Texworld dopo un paio d'anni d'assenza. Texprocil, l'organizzazione che promuove l'export indiano, sarà presente con un gruppo di aziende con varie competenze. Il segmento Elite della fiera, introdotto con successo nel settembre 2016, è fully booked da parte di espositori selezionati in base a criteri di qualità, esclusività, flessibilità e responsabilità.

 

Affianca Texworld Apparel Sourcing con circa 300 espositori prevalentemente asiatici (dalla Cina, dal Pakistan, dal Bangladesh e dall'India) ma anche dal Guatemala e, quando si parla di approvvigionamenti in tempi brevi, dal bacino euro-mediterraneo. Quest'ultimo con numeri in crescita, soprattutto dal Marocco.

 

«Considerata l'attuale situazione economica, Apparel Sourcing si è dato come priorità un rigoroso approccio nella selezione delle expertise qui presentate», tiene a sottolineare Michael Scherpe, presidente di Messe Frankfurt France, che organizza queste fiere, insieme alle concomitanti Avantex, rassegna con focus su fashion e high tech, e Avantprint, specificamente dedicata alla stampa digitale: una kermesse lanciata nel febbraio 2016, dopo circa dieci anni di utilizzo di questa tecnica, che migliora sensibilmente la qualità di stampa e la finitura e accresce le opportunità di personalizzazione dei tessuti, riducendo i costi unitari.

 

 

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