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Texworld ha un'anima green

Calcio di inizio oggi per Texworld, con circa 700 espositori da tutto il mondo raggruppati fino al 15 febbraio a Paris Le Bourget e una priorità, scardinare il concetto tradizionale di salone.

 

"Questa fiera - si legge in una nota di Messe Frankfurt France - è diventata molto di più di un posto dove la gente si incontra per fare business: quello che ci interessa è proporre un nuovo approccio al settore e un modo innovativo di analizzare i trend".

 

Frasi che si traducono nel supporto ai giovani - con un settore dedicato ad alcuni stilisti emergenti internazionali, tra cui il vincitore di un contest tenuto a Parigi il 4 febbraio, Romain Bolt - e nel focus sull'ambiente. Secondo un'analisi condotta da Messe Frankfurt durante la scorsa edizione di settembre, in cui si festeggiava il 15esimo anniversario della manifestazione, il 66% dei buyer ha preso in considerazione i prodotti eco-friendly durante la propria visita alla kermesse e il 72% degli espositori ha apprezzato l'Eco-Itinerary allestito a Le Bourget. 

 

"È vero - concludono gli organizzatori -. Gli articoli 'green' costano dal 15% al 25% in più rispetto agli altri, ma la richiesta aumenta soprattutto da parte di grandi realtà, come C&A, H&M e Inditex. Per quanto ci riguarda, siamo orgogliosi di poter contare su un'offerta completa in tal senso".

 

Un aggiornamento day by day sulla manifestazione è garantito dal magazine sulla fiera, visibile online all'indirizzo textilemagazines.com/Texworld_2013/February/11386feb13/index.html.

 

 

 

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