Tessile

Milano Unica a un bivio: luglio o settembre?

Muovere la fiera di 10 chilometri sembrava un'operazione impossibile e invece Milano Unica parte a Fieramilano Rho (da Fieramilanocity) «con il piede giusto», nelle parole di Ercole Botto Poala (nella foto). Il presidente ha invitato ad avere coraggio e a decidere compatti sulle date.

 

Luglio o settembre? «In ogni caso non si riuscirà ad accontentare tutti: a luglio non verranno i clienti americani, in settembre i tedeschi. Di certo se restiamo tutti insieme vinceremo», ha detto in mattinata Botto Poala, inaugurando ufficialmente il salone tessile.  

 

Il presidente ha invitato gli industriali del settore ad avere un po' più di coraggio e a «dimenticare un po' l'esperienza, che a volte è un freno al cambiamento», non nascondendo un certo rammarico per gli ostacoli e le reticenze riscontrati più che altro fra gli imprenditori.

 

«Il più grave errore - ha ribadito - è non essere disposti a rischiare, mentre il mondo della moda sta cambiando ed è sempre più difficile da comprendere. Siamo nell'era dei nuovi Millennials e ragioniamo con la testa dei Millennials precedenti».

 

La 23esima edizione di Milano Unica parte, oltre che in una nuova location, «parlando una lingua sola, senza una suddivisione fra anime» e con un alleato in più, Origin Passion and Beliefs by Fiera di Vicenza.

 

Presentato in apertura da Matteo Marzotto, presidente dell'ente fieristico veneto, l'evento migra a Milano, in settembre, dopo le prime due edizioni positive a Vicenza, con una selezione di operatori che realizzano semilavorati del made in Italy di alta gamma. Tra i settori in vetrina la prototipia e la confezione, il ricamo, la stampa, il finissaggio e la tintoria.

 

Nel complesso, questa edizione di Milano Unica presenta le collezione autunno-inverno 2017/2018 di 382 espositori, 79 dei quali europei. Se al nucleo centrale si sommano gli Osservatori (Giappone e Corea) si sale a 442 espositori.

 

 

stats