Tessuti

Munich Fabric Start chiude in positivo e lancia una nuova fiera

Bilancio positivo per la tre giorni Munich Fabric Start, che dal 5 al 7 febbraio scorso ha aperto il calendario dei saloni tessili con 840 espositori, per un totale di circa 1.300 collezioni. In crescita del 3% i visitatori, a quota 18.100. Per il futuro, gli organizzatori si preparano a lanciare un nuovo salone. Bocche cucite sulla location della nuova manifestazione, che si svolgerà il prossimo ottobre fuori dalla Germania ma non nel mercato asiatico.

 

"Beauty Full", il motto dell'edizione della rassegna appena conclusa, è stato lungimirante. L'idea di insistere sull'estetica della manifestazione, rendendola più bella grazie a un restyling e a un nuovo look per l'area tendenze, è risultata vincente. Così come strategica è stata la volontà di approfondire anche il concetto di informazione, in un momento in cui tematiche quali le consegne, i prezzi, l'attenzione all'ambiente e alla sostenibilità diventano prioritarie per tutti. Significativi da questo punto di vista sono risultati specifiche aree e concept in grado di fornire orientamenti ai visitatori.

 

Fra le sezioni più interessanti, la BlueZone dedicata al denim, che si è svolta nell'arco di due giorni, e che ha visto la presenza di oltre 55 specialisti fra cui Isko dalla Turchia, Candiani dall'Italia e Jeanologia dalla Spagna, e che ha mostrato come sia possibile produrre jeans in una maniera sostenibile con le attuali tecnologie al laser. La sostenibilità è stata un argomento di punta, anche grazie anche alla collaborazione con la piattaforma internazionale C.L.A.S.S., che ha presentato una selezione di tessuti ecofriendly, dai contenuti fashion. Parallelamente è emersa la grande richiesta da parte di importanti case di moda di prodotti con simili requisiti.

 

Il prossimo appuntamento con il salone è già stato fissato dal 3 al 5 settembre prossimo. La BlueZone, per la precisione, si svolgerà nei primi due giorni della manifestazione.

 

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