Turkish Fashion Fabrics

Per gli industriali dell'Utib un primo passo per farsi conoscere

Termina oggi la tre giorni di Turkish Fashion Fabrics, evento che ha portato negli spazi del Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano il tessile delle aziende turche associate nell'Utib (Uludag Textile Exporters Association). Si tratta di un passo avanti nella promozione in Italia, in attesa che Milano Unica allarghi le vedute.

 

Acar Textile, Ekoten Fabrics, Elyaf Tekstil, Tup Merserize, Gulcemal Textile, Gulipek Fabrics, Burce Tekstil, Bur-Er Tekstil, Ilay Tekstil, Tekstas Tekstil: sono queste le 10 aziende dell'Utib che hanno partecipato all'appuntamento milanese portando le collezioni per l'autunno-inverno 2013/2014 che hanno spaziato dai tessuti naturali in lino, cotone e seta a quelli in viscosa e poliestere, passando per gli elasticizzati e le mischie con nylon. Tra i focus di stagione, nell'area "Sur-real", le proposte mélange, i rigati, i jersey compatti ma elastici, i cotoni pesanti, i velluti dedicati all'urban style, gli jacquard ispirati alle decorazioni anni Settanta come pure gli effetti 3D matelassé e metallici. Nel mood "Neo-real" hanno spiccato gli effetti bouclé e pelliccia, aspetti sughero e venature irregolari, delicati pattern paisley e i motivi William Morris.

 

"Questa rassegna è stata uno dei primi passi", ha commentato in chiusura dei lavori Osman Nuri Canik, vicepresidente del board dell'Utib con sede a Bursa che, con i suoi 1.600 associati e 1,1 miliardi di dollari di esportazioni nel 2011, rappresenta una delle maggiori associazioni tessili del Paese. Gli industriali del tessile turco - che già partecipano alle più prestigiose fiere di settore a Parigi e in Germania - ambiscono infatti a vetrine come Milano Unica, che però non ammette gli operatori extra-Ue. "E pensare che la Turchia fa già parte dell'Unione europea alle dogane e tutte le fiere europee ci accolgono bene", ha sottolineato in conferenza stampa Canik.

 

Il Paese della sponda Sud del Mediterraneo, come ha rammentato Sabri Ünlütürk, chairman di Aegean Textile and Raw Materials Exportes Association, è il secondo maggiore fornitore di tessile dell'Europa ed è stato il terzo dell'Italia nel 2011 (il secondo nei primi cinque mesi del 2012, secondo le stime di Sistema Moda Italia). Gli industriali tessili turchi stanno inoltre concentrando i propri investimenti nel design, nei materiali innovativi (idrorepellenti, ignifughi, iron free, per citarne alcuni) e nel riciclaggio di tessuti in cotone e sono certi che nonostante questa situazione congiunturale, si potranno creare nuove opportunità di collaborazione con la moda italiana.

 

stats