UN'ANALISI DELLA CAMERA DI COMMERCIO

Più export per la moda milanese. Per la fashion week indotto di 10 milioni di euro

La Camera di Commercio di Milano ha fatto il punto sulle esportazioni moda della metropoli lombarda. «In un biennio - si legge in un comunicato, frutto di un'elaborazione su dati Istat - sono cresciute del 10% e in un anno del 3%». Calcolato anche l'indotto degli alberghi cittadini durante la fashion week donna: circa 10 milioni di euro.

 

«L'export è passato da 3,6 miliardi dei primi nove mesi 2012 - continua la nota - a 4 miliardi dello stesso periodo del 2014».

 

Su un totale italiano di 35 miliardi di esportazioni moda, «Milano pesa l’11%. Ma anche Firenze e Vicenza, con 3 miliardi di euro ciascuna, hanno una parte importante».

 

Fra le aree che più apprezzano le collezioni di abbigliamento e accessori "made in Milano" un ruolo di primo piano spetta all'Asia. E tanti saranno i buyer dell'Estremo Oriente a confluire in città durante l'imminente edizione di Milano Moda Donna, al via il 25 febbraio.

 

Grazie a loro, e agli altri operatori presenti sotto la Madonnina durante la fashion week, gli hotel genereranno un indotto pari a 10 milioni di euro, come rileva l'Osservatorio Statistico sul Turismo della Camera di Commercio.

 

Ma quante sono le imprese del comparto in Lombardia e, soprattutto, dove si trovano? Come ribadisce la Camera, Milano è in pole position con 9.301 aziende e 73mila addetti. Seguono Brescia, Varese, Bergamo, rispettivamente con 3.395, 2.349 e 2.247 realtà. «Il fatturato del comparto sul territorio milanese - conclude il comunicato - vale 13,4 miliardi, quasi un quinto degli 80 nazionali» (nella foto, la sfilata primavera-estate 2015 di Dolce&Gabbana).

 

 

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