UNDERWEAR

Sil e Interfilière: la sfida di fare coaching su intimo e dintorni

La seta, gli anni '30-40, il lusso e il lato “green” dell'underwear saranno gli argomenti chiave di Salon International de la Lingerie (Sil) e Interfilière, in scena a Porte de Versailles dal 24 al 26 gennaio 2015. Le due rassegne parigine, organizzate da Eurovet, proporranno rispettivamente 480 marchi di intimo per donna e uomo e 150 collezioni di tessuti e accessori dedicati al settore.

 

L'obiettivo è richiamare circa 25mila visitatori, con un tasso di internazionalità del 60%. Ma anche intensificare l'attività di coaching, come anticipa Taya de Reyniès, direttrice di Sil, attraverso forum tendenza, che offriranno agli operatori spunti concreti per le vetrine; workshop sugli scenari futuri della vendita sotto l'impulso digitale; un layout espositivo atto a evidenziare alcuni argomenti commerciali “alternativi”, come l'underwear maschile sexy, la corsetteria medicale tra stile e funzione (per le donne operate al seno) e la calzetteria moda.

 

Interfilière, fa sapere Laurence Nérée, commissario generale, celebrerà il 30esimo anniversario puntando i riflettori sulla seta, simbolo di eleganza senza tempo, a cui verrà dedicato lo spazio “The Exception”: uno scrigno segreto (vi si potrà accedere solo su invito) per le creazioni più preziose e performanti di 14 selezionati espositori.

 

Prevista la consueta consegna del premio “Creatore dell'Anno 2015”, che per la categoria intimo andrà a Marjolaine, casa lionese di lingerie in seta e pizzo, sul mercato dal 1947. Per la parte materiali sarà invece sul podio l'italiana Piave Maitex, dal 1908 produttrice di tessuti elastici ad alto contenuto innovativo.

 

 

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