Vendite ai turisti extra UE

Tax Free Shopping a Milano: gli acquisti dei cinesi crescono del 13%

Aumenta la spesa dei turisti cinesi a Milano (+13%), nonostante nei primi 10 mesi dell’anno il mercato del tax free in Italia sia stato penalizzato dalla crisi.  Il capoluogo lombardo resta la meta preferita dei cittadini della Repubblica Popolare (34% del shopping totale), seguito da Roma (18%), Firenze (9%) e Venezia (7%).

 

«Il cinese che visita la Penisola dedica una parte sempre più consistente del viaggio allo shopping e questo rappresenta una grande opportunità per tutto il territorio - commenta Antonella Bertossi, marketing manager di Global Blue -.Milano è in grado di intercettare l’incoming cinese, grazie alla sua attrattività, ma molto può ancora essere fatto. Per essere più competitivi nei confronti delle altre grandi capitali europee, è indispensabile conoscere perfettamente la clientela cinese e promuovere il territorio e la sua offerta di alto livello favorendo rapporti e partnership con i principali operatori turistici cinesi».

 

Secondo Global Blue, negli ultimi sette anni gli acquisti tax free dei globe shopper cinesi nel capoluogo lombardo hanno continuato a crescere, con un picco nel 2010 (+97%). Il trend è confermato anche dall’andamento dei primi dieci mesi del 2014 (+13%), che porta i turisti di questa nazionalità a rappresentare più del 24% del mercato tax freemilanese .

 

I cittadini del Paese del Dragone sono la seconda nazionalità per acquisti, dopo i russi (27% del mercato) e prima degli americani (3%). In Italia il loro  scontrino medio è di 874 euro, mentre  a Milano superano la media: 1.208 euro.

 

stats