A 50 anni dal debutto oltreoceano

Birkenstock: con l'opening di New York spinge l'acceleratore negli States

Birkenstock mette il turbo negli Stati Uniti con il primo store di proprietà, inaugurato a New York nel distretto di SoHo a Lower Manahattan. L'opening, che festeggia gli oltre 50 anni di presenza del marchio tedesco negli Stati Uniti, getta le basi per uno sviluppo ulteriore della label nel mercato statunitense.

 

«La nostra ambizione è aprire una serie di negozi diretti in location strategiche nei quartieri più vivaci. New York rappresenta un mercato chiave per noi - spiega Oliver Reichert, ceo dell'azienda - Grazie al lavoro dei nostri partner nel settore retail, il brand vanta una presenza pluridecennale negli Stati Uniti».

 

« La nostra presenza qui - prosegue - contribuirà a mantenere vivo il brand, dando allo stesso tempo una grande visibilità a tutte le innovazioni della collezione, dedicata in particolare a una comunità di consumatori altamente influenti e dalla mentalità aperta».

 

Il punto vendita newyorkese, che si trova al civico 120 di Spring street, è il 47esimo nel mondo di proprietà di Birkenstock, che produce in Germania le sue calzature in dieci stabilimenti produttivi. L'azienda, oggi in mano alla sesta generazione della famiglia fondatrice, vende i propri prodotti in 100 Paesi e cinque continenti.

 

Per festeggiare l'apertura Birkenstock si è affidata all'artista e creative director newyorkese Amit Greenberg, aka This is Amit, per la realizzazione di campagne pubblicitarie tramite affissioni e social media.

 

Con la grafica creata da Amit il brand ha realizzato anche un sandalo in edizione limitata accompagnato da una T-shirt, in vendita solo nello store di New York. Il sandalo è disponibile anche online.

c.me.
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