a Londra

Aziende italiane e Brexit alla nuova edizione di Pure London

Brexit: questa è la parola che promette di tenere banco a Pure London. L'abbandono dell'Unione Europea da parte del Regno Unito sarà oggetto di discussione non solo tra gli oltre 700 espositori del salone inglese, ma anche argomento di un dibattito per le sue conseguenze sul retail britannico. Un incontro che non vorranno perdere le quasi 40 aziende italiane presenti al salone.

 

Dal 24 al 26 luglio, al centro fieristico Olympia London di Kensington, a presenta le collezioni primavera-estate 2017 di abbigliamento maschile e femminile, oltre alle calzature e agli accessori premium, ci sono marchi italiani  come Sh by Silvian Heach, Nero Giardini, Brancaccio, Dami Shoes, Colors of California, Pour Moi e Oblique. La compagine italiana è tra le più nutrite di Pure London.

 

Una serie di sfilate animerà l’appuntamento londinese, alternate a seminari che si occuperanno delle tendenze per la prossima stagione calda - il cui filo conduttore è “A life less ordinary”, ispirato al Sud America e ai suoi colori vivi - ma anche di temi di attualità.

 

Tra questi i social media e le strategie di engagement: come prendere decisioni d’acquisto di successo, lo sviluppo del business omnicanale e come utilizzare con profitto le informazioni sul consumatore e i suoi acquisti

 

A Pure London ritorna anche la sezione Retail Solutions, con tutte le novità nel commercio online e offline: dai Pos alle luci, dai trasporti alla logistica, fino al marketing e al financing.

 

Sul fronte dei visitatori, è prevista la partecipazione di buyer inglesi tra cui Asos, House of Fraser, Slefridges, The Drssing Room.

 

 

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