A Chanel va la gestione del Cobianchi

Galleria Vittorio Emanuele: Gucci si prende gli spazi ex Dutti per 4,5 milioni di euro l'anno

Cambio di vetrine in Galleria Vittorio Emanuele. Nello spazio ex Massimo Dutti entrerà Gucci, mentre sarà Chanel a riqualificare l’ex albergo diurno Cobianchi. Confermata la presenza di Church's, che resterà nei locali già occupati, grazie ad un’offerta migliorativa sul canone annuo.

È uno assetto commerciale fortemente rivoluzionato, quello che emerge dall’asta pubblica per gli spazi dell'immobile di proprietà del Comune di Milano che si è svolta oggi, 8 settembre.

In particolare per lo spazio ex Massimo Dutti (la cui base d’asta era di quasi 3,1 milioni di euro all’anno), l’offerta migliore è arrivata da Gucci, che ha proposto 4,5 milioni di euro di canone annuo. L’immobile è disposto su cinque livelli con tre vetrine, per una superficie di 956 metri quadrati.

Le regole stabilite da Palazzo Marino impediscono di esporre un’insegna già presente in Galleria, così Gucci dovrà presto riconsegnare i locali già occupati nel braccio principale, pena la decadenza della concessione.

Per quanto riguarda lo spazio di via Marino (base d’asta oltre 211mila euro l’anno per 73 metri quadrati), è stato lo stesso Church's a vincere la gara, offrendo un canone di locazione annuo di 610mila euro. All'asta avevano partecipato anche Zanotti Spa (calzature), Damiani (gioielli) e Pp Retail Srl (abbigliamento).

La gara per l’ex albergo diurno Cobianchi era stata pubblicata lo scorso aprile, per verificare la presenza di soggetti interessati a investire nella riqualificazione e gestione dello spazio. Era infatti pervenuta a Palazzo Marino una proposta di valorizzazione da parte di Chanel, sulla base della quale è stata poi aperta la ricerca di altri potenziali privati interessati.

Ad esito del bando, l'antico salone sotterraneo è stato assegnato provvisoriamente alla migliore offerta economica pervenuta (1,3 milioni di euro l’anno da parte di Damiani). Come previsto in questi casi, il titolare della proposta iniziale può esercitare il diritto di prelazione, ottenendo la locazione dello spazio al maggior canone offerto dai partecipanti alla gara.

Il primo settembre scorso Chanel ha formalizzato l’intenzione di ottenere l’aggiudicazione del Cobianchi. L’azienda - che intende farne uno spazio multifunzionale ed espositivo - si impegna a realizzare a proprie spese tutte le opere edili e di adeguamento impiantistico necessarie alla riqualificazione dell'immenso spazio (1.000 metri quadrati) e, soprattutto, a riportarlo a nuova vita, ricco com'è di storia.

an.bi.
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