a fianco dei brand al tempo del covid

Kooomo: zero costi d'ingresso per i marchi che vogliono vendere online

Piattaforma studiata per un e-commerce di ultima generazione, in cloud e saas, Kooomo ha deciso di dare una mano a marchi e retailer che vogliono vendere online. Un canale che, in questo momento, è più che mai strategico.

Offre infatti la possibilità di iniziare a vendere in Rete a costo zero, rinunciando alle commissioni di set-up, che equivalgono a una fee di circa 40mila euro. Ciaran Bollard, ceo di Kooomo, parla di «uno strutturale cambio di business model, dove l'unico costo resta una commissione fissa o una quota di compartecipazione alle entrate sul venduto».

«Abbiamo preso questa decisione per aiutare i rivenditori in un momento difficile e incerto - aggiunge -. Tutti sappiamo che molte delle regole valide finora potrebbero cambiare radicalmente, ma nessuno sa ancora in che modo. L'e-commerce, però, ci sembra possa giocare una partita importante proprio in questa fase per moltissimi brand e da qui è scaturità l'idea di aiutarli. Vogliamo far nascere, da un contesto di grande difficoltà, un'opportunità: l'e-commerce può riservare molte sorprese e aprire nuovi scenari. Il tutto, con Kooomo, a rischio zero».

Kooomo è l'unica tecnologia di e-commerce italiana entrata a far parte nel 2017 del Magic Quadrant for Digital Commerce di Gartner.

Sono più di 500 le realtà che in questi anni si sono affidate alla sua tecnologia, per oltre 1 miliardo di transazioni e con un incremento delle vendite online anche del 200%: tra queste La Sportiva, C.P. Company, Miss Bikini, Blauer Usa, Camomilla Italia, Moto GP e Umbro.

a.b.
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