A FIERA MILANO RHO

Milano Unica torna in presenza con il 27% in più di espositori

Milano Unica parte con il piede giusto: sono infatti 270 gli espositori - +27% rispetto all’ultima edizione in presenza, quella del settembre 2020 -, riuniti a Fiera Milano Rho martedì 6 e mercoledì 7 luglio.

Alla cerimonia di inaugurazione, in programma domattina alle 11 presso l’Auditorium del Centro Servizi, interverranno Alessandro Barberis Canonico (presidente della manifestazione tessile, che giunge alla 33esima edizione), Claudia D’Arpizio (partner di Bain&Company), Carlo Capasa (presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana), Marino Vago (presidente di Sistema Moda Italia) e, in collegamento, Renzo Rosso in veste di delegato di Confindustria per Eccellenza, Bellezza e Gusto dei marchi italiani e Giancarlo Giorgetti, ministro dello Sviluppo Economico.

«Questa riapertura è determinante per un settore come il nostro - dice Alessandro Barberis Canonico -. Trasmette un segnale di fiducia al tessile, che rappresenta l’origine della filiera in una logica di sistema del made in Italy, sancita dalle alleanze con Pitti Immagine Uomo, Pitti Immagine Filati e Camera Moda».

L’imprenditore non minimizza il fatto che molti buyer internazionali saranno ancora bloccati nei Paesi di appartenenza, specie quando si parla di Asia e  Cina, «ma contiamo su un miglioramento dei flussi dal Nord Europa e auspichiamo che la campagna vaccinale possa rendere possibili i trasferimenti dagli Stati Uniti», anche grazie alla sinergia con Maeci e Ice Agenzia.

Per tutti è comunque disponibile la piattaforma online e-MilanoUnica Connect. A chi partecipa fisicamente non vengono richiesti il Green Pass o il risultato negativo al tampone, ma la mascherina e il controllo della temperatura sono d’obbligo, così come essere in possesso del badge d’ingresso, inviato in formato digitale.

«Il digitale accompagnerà le collezioni fisiche - spiega Barberis Canonico - consentendo di evolverle attraverso uno strumento che, oltre al vantaggio della rapidità, consente di personalizzare le proposte in base alle richieste del cliente»

Fisico e online saranno dunque più che mai due facce della stessa medaglia, in nome della nuova creatività, che il presidente di Milano Unica definisce «continua e seasonless, da alimentare tramite l’innovazione continua e gli investimenti in responsabilità sociale, tracciabilità e sostenibilità».

«La priorità per il tessile italiano – conclude – è puntare ad agganciarsi alla ripresa della domanda in Paesi che sono già usciti dalla pandemia e possono trainare il comparto».

Quanto alle istituzioni, «devono sostenere le piccole aziende per rimettere in moto il sistema».

a.b.
stats