A Milano riprogettati i piani donna

Cocchini: «Rinascente non cancella gli investimenti, per la fashion week spazio ai giovani»

13 new brand pronti a far parte per la prima volta dell'offerta commerciale di Rinascente e a farsi conoscere dal grande pubblico. Tutto merito del nuovo progetto che il department store milanese ha messo a punto in collaborazione con Camera Nazionale della Moda Italiana in occasione della fashion week al via domani.

L'iniziativa, battezzata Milano Moda Shoppable, prevede che dal 22 settembre al 5 ottobre le otto vetrine di Rinascente che si affacciano sul Duomo di Milano siano animate da un’installazione i cui protagonisti saranno proprio 13 designer indipendenti italiani.

 

In più per i brand selezionati si sono aperte, fino all'11 ottobre, le porte del quarto piano del grande magazzino che è stato appena ristrutturato e dove sarà allestito, in uno spazio dedicato di 80 metri quadrati, un temporary store in cui sarà in vendita una selezione dei 13 marchi.

 

Questo pop-up store ospiterà anche una serie di eventi in cui gli stilisti avranno la possibilità di incontrare i consumatori finali. In più, in una strategia omni-channel, le collezioni disponibili nel pop-up di Rinascente Duomo saranno acquistabili anche attraverso il nuovo online store del department store italiano.

 

Tra i giovani designer della new generation sono stati selezionati Act. n.1, Marco Rambaldi, Vìen, Blazé, Drome, Fantabody, Marco de Vincenzo, Flapper, Indaco, Nico Giani, Mrz-Simona Marziali, Twins Florence e Vitelli.

 

«Rinascente è felice di ospitare un progetto che sostiene concretamente i nuovi talenti della moda - ha commentato il ceo Pierluigi Cocchini - e ci auguriamo che alla fine dell'iniziativa, molti di questi nomi possa confermarsi parte del brand mix di questo departement store».

 

La presentazione di Milano Moda Shoppable è l'occasione per Cocchini anche per fare un primo bilancio sull'andamento dell'e-commerce, appena lanciato.

 

«La partenza è stata positiva - sottolinea -. Abbiamo debuttato con il sito ma non è ancora completo». Quelli del lockdown non sono stati mesi facili per la catena italiana di department store «sui primi sei mesi del 2020 siamo tra il -30 e -40% a livello di fatturato», osserva Cocchini.

 

All'appello mancano i turisti stranieri, che rappresentano una fetta importante delle vendite del grande magazzino, ma il consumatore locale sta dimostrandosi propenso allo shopping più di quanto previsto.

 

«Nonostante la situazione - chiosa Cocchini - non abbiamo cancellato o rimandato gli investimenti a causa del lockdown e per quanto possibile siamo andati avanti con i cantieri. Ci siamo preparati per la ripartenza. Eravamo impegnati per i cantieri di Milano Duomo, dove abbiamo riprogettato i tre piani donna e per quello Firenze, dove completeremo tutto entro fine anno, come previsto. E poi lanceremo il cantiere per il rinnovo dello store di Roma Fiume. Sarà una bella sfida».

an.bi.
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