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Mipap chiude con un +8%

Mipap, di scena a Fieramilanocity dal 28 febbraio al 2 marzo con 170 collezioni, ha chiuso i battenti con una crescita di visitatori pari all'8%. Nei tre giorni di fiera i buyer sono stati 4.065, di cui il 22% proveniente dall'estero.

 

«Si tratta di un risultato molto positivo, in linea con il trend delle fiere che hanno aperto il 2015 - ha commentato Enrico Pazzali, amministratore delegato di Fiera Milano - e che getta le premesse per un anno ricco di successi».

 

«La complementarietà di Mipap rispetto agli altri saloni di settore - ha aggiunto - sta nell’offerta espositiva di prêt-à-porter femminile con una forte componente di made in Italy. Questa caratteristica ha permesso alla manifestazione di avere una chiara identità, ritagliandosi un ruolo chiave nel settore fieristico, riconosciuto da tutti gli operatori».

 

Sul fronte delle presenze straniere, è risultata stabile la quota di buyer giapponesi e coreani, in leggera crescita quella degli Stati Uniti (che registrano un aumento di operatori, anche se i numeri sono ancora contenuti), in sofferenza quella relativa alle partecipazioni dall’Europa dell’Est (gli unici dati postivi arrivano da Repubblica Ceca e Polonia).

 

«I buyer russi che hanno partecipato a Mipap con la collaborazione di Ice-Ita (Italian Trade Agency) - si legge in una nota - pur pessimisti per la situazione economica del loro Paese, guardano più serenamente al futuro anche grazie alla capacità delle aziende italiane di offrirgli un servizio personalizzato».

 

La prossima edizione di Mipap è in agenda a Fieramilanocity dal 26 al 28 settembre 2015.

 

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