a milano

White Man and Woman chiude con un +22% di visitatori esteri

White Man and Woman, che in questa edizione invernale ha raddoppiato il numero di aziende focalizzate sul womenswear, chiude con un incremento delle presenze straniere del 22%. In testa alla classifica gli orientali, provenienti da Giappone, Corea e Cina.

 

Il salone di via Tortona 27 e 54 (per un totale di 13mila metri quadrati di superficie) ha chiuso ieri, 18 gennaio, con 7mila visitatori all'attivo, 5mila dei quali top buyer. In vetrina le collezioni autunno-inverno di 233 espositori focalizzati sula moda contemporary.

 

In particolare, sono salite a 40 le aziende nell’area Only Woman, mentre 20 hanno fatto parte della nuova area sportswear W.S.016 (20 espositori). La sezione WOW (White On Web) ha presentato una selezione di brand (10) curata con Highsnobiety e Luisaviaroma.com.

 

21 artigiani si sono, invece, fatti notare nello spazio "La Tradizione, il Valore, il Bello" diviso in due sezioni: "Training & show", che ha ospitato 16 aziende organizzate da Cna Federmoda ed "Exibition", dedicata a cinque interpreti dell’antica ars sutoria italiana.

 

«Il sistema fieristico della moda italiana - commenta Massimiliano Bizzi, fondatore di White - si sta imponendo con numeri importanti, anche sotto il profilo qualitativo. White rappresenta la realtà di innovazione e ricerca che, puntando anche sulle pre-collezioni donna, riesce a raggiungere risultati sempre più importanti».

 

«In una settimana della moda milanese effervescente e ricca di proposte di altissimo livello - ha dichiarato Mario Dell’Oglio, presidente della Camera Italiana Buyer Moda - White si colloca tra gli eventi più significativi».

 

«Dobbiamo al salone di via Tortona, forte di un’offerta dedicata a piccoli ma selezionati produttori di menswear con una personale interpretazione del contemporaneo, la chance di esporre le pre-collezioni donna per l’autunno-inverno 2016/17, permettendo una panoramica strategica per le nostre scelte», conclude Dell'Oglio.

 

 

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