A Milano aste in Galleria per negozi luxury

Il Comune spinge per un mini mall di lusso a due passi da piazza Duomo

Due palazzi e due negozi, sitiati in Galleria Vittorio Emanuele II e negli immediati dintorni, sono pronti a essere messi all’asta dal Comune di Milano, che ne è il proprietario.

Si tratta delle vetrine di Tod's e Davis in Galleria, del palazzo storico tra piazza del Duomo e via Dogana e dell'edificio di sei piani situato in Galleria Ciro Fontana 3. Le nuove concessioni avranno una durata di 18 anni e saranno assegnati con asta a incanto, ovvero una formula che prevede la possibilità di aggiudicarsi il bene a suon di rilanci (prima l'assegnazione avveniva attraverso offerte in busta chiusa). 

Un metodo di assegnazione individuato dall’ex assessore Roberto Tasca, che ha garantito introiti milionari nelle casse sempre bisognose di Palazzo Marino: si è passati dai 10 milioni di rendimento della Galleria durante la gestione Moratti a 37 sotto Pisapia e a ben 54 nel 2021.

«Introiti di questo tipo garantiscono un'entrata per le spese correnti, su cui abbiamo più sofferto soprattutto nell'ultimo bilancio, e con un orizzonte temporale lungo», ha spiegato l'assessore al bilancio del Comune di Milano, Emmanuel Conte.

«Le prossime amministrazioni - ha proseguito l'assessore - potranno contare su introiti da affitti per un periodo lungo, sul quale programmare anche le relative spese».

L’immobile che dovrebbe modificare maggiormente lo scenario commerciale del centro di Milano è quello su sei livelli di Galleria Fontana (tra Galleria Vittorio Emaniuele e la Rinascente), dove si trovano attualmente al pianterreno un punto vendita McDonald's e ai piani superiori diversi uffici comunali.

L’indicazione del Comune è trasformarlo lo spazio di oltre 2mila metri quadrati (con base d’asta da otto milioni di euro) in uno Shopping Luxury Mall plurimarca, con un massimo di cinque insegne diverse. Per chi farà offerte è prevista la possibilità di proporre, in alternativa, progetti per la trasformazione degli spazi in albergo.

Per il momento non è ancora arrivata alcuna manifestazione d'interesse per l'immobile, contro le nove (tutte provenienti da player del settore alberghiero) pervenute per i cinque piani del Secondo Arengario, anche questo aggetto di un'asta a rilanci con prezzo base di partenza di 6milioni e 700mila euro. 

I piani del comune per il building di 7.500 metri quadrati tra piazza del Duomo, via Dogana, via Marconi e via Mazzini è articolato:servizi e negozi al piano terra, risotrazione e bar al piano ammezzato e albergo nei restanti spazi. La prima parte dell'immobile ospiterà l'ampliamento del Museo del Novecento con la realizzazione di una pedana di congiungimento. 

Sono due i bandi aperti riguardanti  la Galleria, con assegnazione prevista dopo l’estate. Il primo riguarda le vetrine ora occupate da Tod’s, localizzate all'angolo con via Pellico. Il brand di Diego Della Valle liberà lo spazio che il Comune intende ricollocare, per trasferirsi nello spazio in Galleria che era di Bric's

L'altro bando è quello relativo ai 540 metri quadrati corrispondenti alle quattro vetrine Davis in piazza del Duomo: la base d'asta in questo caso è di un milione e 565mila euro e lo spazio verrà assegnato in base ai punteggi di offerta tecnica ed economica.

 

an.bi.
stats