A settembre apre Passaggio San Carlo

Giorgina Siviero: «Basta store su strada, inizia una nuova fase»

A fine giugno chiudono le vetrine di San Carlo 1973, ma l’insegna torinese andrà avanti. Il 12 settembre Giorgina Siviero inaugura un nuovo spazio lifestyle all’interno di Palazzo Villa: «Ho pensato a una nuova formula e non sarà solo abbigliamento e accessori».

 

«Per questo progetto - ha raccontato la buyer a fashionmagazine.it - ho scelto una nuova location, nel cortile di Palazzo Villa, restaurando quella che un tempo era una rimessa di carrozze. Quindi restiamo sempre in piazza San Carlo, ma l’ingresso si sposta al 161».

 

L’antica rimessa rappresenterà la “vetrina” del punto vendita, che prosegue al piano superiore, dove ci saranno 500 metri quadrati destinati ad ospitare le collezioni donna selezionate dalla buyer e una terrazza, che diventerà la location per una serie di eventi. Passaggio San Carlo sarà un contenitore lifestyle. Una nuova sfida, che è anche un ritorno al passato: lasciare  il negozio su strada per tornare a una formula atelier.

 

«Il mercato è cambiato - prosegue Siviero - e la moda da sola ha poco senso. Per questo ci siamo aperti a gioielli, oggettistica per la casa, art de vivre, modernariato, essenze, ma soprattutto abbiamo creato un luogo che non è un semplice store. Prevediamo un fitto calendario di eventi, con concerti e presentazioni di libri».

 

Il capitolo moda resta comunque centrale nell’attività imprenditoriale di Giorgina Siverio. La brand list di Passagio San Carlo  sarà composta da un centinaio di nomi (concentrati al secondo piano del palazzo): si va da brand giapponesi come Issey Miyake Yohji Yamamoto, a marchi europei come Jil Sander, Marni e Sofie D’Hoore.

 

«E poi ci sarà spazio per la ricerca, con brand di accessori australiani, francesi, giapponesi e americani ma anche tanto prodotto made in Italy - precisa Siviero - compresa la mia label Rappel à l’ordre, lanciata tre anni fa, che piace moltissimo a tutte le mie clienti che, come me, non amano la moda troppo urlata di oggi».

 

Il progetto è stato affidato all’architetto torinese Jeannot Cerutti, che ha il compito di tradurre in spazio i principi di leggerezza e raffinatezza della buyer.  «Non vogliamo dare troppi dettagli - afferma Siviero - ma il verde sarà protagonista. Tra piante rampicanti, palme e fiori, il cortile diventerà una foresta, anzi un’oasi».

 

Quanto agli attuali spazi su piazza San Carlo che attualmente ospitano il multimarca torinese, l’imprenditrice non ha rimpianti. «Il mercato è cambiato e noi ci siamo adeguati». Il nuovo inquilino sarà Sinatra Profumerie, che diventerà la più grande profumeria della città.

an.bi.
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